Cosa fa davvero il medico competente dopo la nomina
I compiti del medico competente sono elencati all’art. 25: collabora alla valutazione dei rischi, programma ed effettua la sorveglianza sanitaria, esprime i giudizi di idoneità alla mansione, istituisce e custodisce la cartella sanitaria e di rischio, informa i lavoratori sugli accertamenti e visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno (o con periodicità diversa concordata in base ai rischi).
La nomina, quindi, non si esaurisce nella firma: attiva una serie di obblighi periodici che vanno calendarizzati e documentati. Ti aiutiamo a tenerli sotto controllo, evitando il classico vuoto tra “medico nominato” e “sorveglianza effettivamente avviata”.