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Nomina del Medico Competente · consulenza HSE

Nomini il medico competente in modo corretto, senza perderci settimane.

Quando la valutazione dei rischi rende obbligatoria la sorveglianza sanitaria, devi nominare un medico competente con i giusti titoli. Ti mettiamo in contatto con un professionista qualificato e gestiamo l’incarico formale, così l’obbligo è coperto fin da subito.

Cosa ricevi

  • Verifica dell’obbligo di nomina per mansione (no nomine inutili)
  • Medico competente con i titoli previsti dall’art. 38
  • Lettera d’incarico formale con oggetto, durata e compiti
  • Impostazione del protocollo sanitario e del calendario visite
  • Coordinamento con RSPP, RLS e medico per gli adempimenti periodici

Il problema

La nomina è un atto formale: se sbagli, l’obbligo resta scoperto.

L’art. 18 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di nominare il medico competente “nei casi previsti”, cioè quando la valutazione dei rischi fa emergere l’obbligo di sorveglianza sanitaria. Non è un adempimento simbolico: la mancata nomina, quando dovuta, è sanzionata penalmente e blocca di fatto l’avvio delle visite mediche obbligatorie.

Il medico competente non è un medico qualsiasi: l’art. 38 richiede titoli precisi — specializzazione in medicina del lavoro o equipollenti, docenza nella materia, o l’iscrizione nell’elenco nazionale tenuto dal Ministero della Salute. Affidarsi a un professionista privo dei requisiti rende la nomina inefficace.

A complicare le cose, il datore di lavoro spesso non sa con certezza se la sorveglianza è dovuta, per quali mansioni e con quale periodicità. Risultato: o si rimanda (lasciando scoperto un obbligo) o si nomina “a tappeto” sostenendo costi non necessari. Noi facciamo chiarezza prima di firmare qualsiasi incarico.

Come ti aiutiamo

Come gestiamo la nomina per te.

Partiamo dalla valutazione dei rischi: verifichiamo per quali mansioni la sorveglianza sanitaria è effettivamente obbligatoria (videoterminalisti oltre soglia, movimentazione carichi, rumore, agenti chimici, lavoro notturno, e così via) e dove invece non lo è. Questo definisce il perimetro reale dell’incarico.

Ti proponiamo quindi un medico competente in possesso dei titoli dell’art. 38, con disponibilità sul tuo territorio o in modalità coordinata. Predisponiamo la lettera d’incarico con oggetto, durata e compiti, in modo che il rapporto sia formalmente ineccepibile e tracciabile.

Una volta perfezionata la nomina, attiviamo gli adempimenti collegati: definizione del protocollo sanitario, calendario delle visite, sopralluogo annuale negli ambienti di lavoro e partecipazione del medico alla riunione periodica dove prevista. La nomina diventa così l’inizio di un servizio, non un foglio in un cassetto.

Cosa fa davvero il medico competente dopo la nomina

I compiti del medico competente sono elencati all’art. 25: collabora alla valutazione dei rischi, programma ed effettua la sorveglianza sanitaria, esprime i giudizi di idoneità alla mansione, istituisce e custodisce la cartella sanitaria e di rischio, informa i lavoratori sugli accertamenti e visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno (o con periodicità diversa concordata in base ai rischi).

La nomina, quindi, non si esaurisce nella firma: attiva una serie di obblighi periodici che vanno calendarizzati e documentati. Ti aiutiamo a tenerli sotto controllo, evitando il classico vuoto tra “medico nominato” e “sorveglianza effettivamente avviata”.

Nomina e collaborazione con RSPP e RLS

Il medico competente non lavora in isolamento: collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione all’aggiornamento della valutazione dei rischi e alla predisposizione delle misure per la salute. Una nomina ben impostata definisce fin dall’inizio questi flussi di collaborazione.

Per le aziende che si appoggiano a noi anche per RSPP esterno e DVR, la nomina del medico si inserisce in un sistema coerente: stesso interlocutore, documenti allineati, nessuna sovrapposizione o lacuna tra i diversi adempimenti.

Per chi è questo servizio

Pensato per situazioni concrete.

  • Aziende che, dopo il DVR, scoprono di dover attivare la sorveglianza sanitaria
  • Imprese che cambiano medico competente e devono riassegnare l’incarico
  • PMI con videoterminalisti, addetti alla movimentazione o lavoro notturno
  • Realtà che vogliono evitare nomine “a tappeto” non necessarie

Domande frequenti

Le risposte più richieste.

Quando è obbligatorio nominare il medico competente?

Quando la valutazione dei rischi fa emergere l’obbligo di sorveglianza sanitaria per una o più mansioni: ad esempio uso di videoterminali oltre 20 ore settimanali, movimentazione manuale dei carichi, esposizione a rumore o agenti chimici, lavoro notturno. Verifichiamo noi caso per caso.

Che titoli deve avere il medico competente?

Quelli indicati dall’art. 38 del D.Lgs. 81/2008: specializzazione in medicina del lavoro o disciplina equipollente, docenza nella materia, oppure iscrizione nell’elenco nazionale del Ministero della Salute. Noi proponiamo solo professionisti in regola con questi requisiti.

La nomina basta o servono altri adempimenti?

La nomina è il primo passo: subito dopo vanno definiti protocollo sanitario, calendario delle visite e sopralluogo annuale. Ti accompagniamo anche in questa fase, così la sorveglianza parte davvero e non resta solo sulla carta.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/2008, art. 18 — obbligo di nomina del medico competente
  • D.Lgs. 81/2008, art. 25 — obblighi del medico competente
  • D.Lgs. 81/2008, art. 38 — titoli e requisiti del medico competente

Devi nominare un medico competente? Partiamo dalla verifica dell’obbligo.

Raccontaci mansioni e organizzazione: ti diciamo se e per chi serve, e ti proponiamo un medico qualificato entro 24 ore.