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123Sicurezza

DVR Online: redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi

Crea, aggiorna e archivia il Documento di Valutazione dei Rischi della tua azienda completamente online, in tutta Italia. Wizard guidato, contenuti ATECO-aware e piena conformità con il D.Lgs. 81/08 art. 28-29, con l’assistenza di consulenti qualificati.

Wizard guidato passo-passo

Crea il DVR in poche ore con un wizard che ti guida nelle sezioni richieste dal D.Lgs. 81/08.

ATECO-aware

Rischi precompilati in base al codice ATECO della tua attività: edilizia, manifatturiero, sanità e altri settori.

Archivio versionato

Ogni revisione del DVR è archiviata con data, autore e firma digitale per la tracciabilità.

Aggiornamenti normativi

Promemoria quando cambia la normativa di riferimento o quando nuove mansioni, macchinari o infortuni impongono la rielaborazione entro 30 giorni (art. 29).

Esportazione PDF/A

Genera il documento finale firmabile e archiviabile a norma con metadata e timestamp.

Conforme art. 28-29 D.Lgs. 81/08

Sezioni obbligatorie: descrizione attività, misure di prevenzione, programma di miglioramento.

Perché un DVR fai-da-te è un rischio

L’art. 28 del D.Lgs. 81/08 impone di valutare tutti i rischi, compresi stress lavoro-correlato, lavoratrici in gravidanza e differenze di genere, età e provenienza. Un modello generico scaricato online ignora quasi sempre questi aspetti e descrive un’azienda che non è la tua. La valutazione, inoltre, è un obbligo non delegabile del datore di lavoro (art. 17): il documento deve avere data certa, essere coerente con il ciclo produttivo reale e indicare misure concrete con un programma di attuazione.

Come redigiamo il tuo DVR

  1. Passo 1

    Raccolta dati e sopralluogo

    Un’intervista guidata e, dove serve, un sopralluogo per mappare reparti, mansioni, macchinari, sostanze, layout e organizzazione dei turni.

  2. Passo 2

    Valutazione di tutti i rischi

    Ogni rischio è stimato con una metodologia trasparente (probabilità × gravità), distinguendo sicurezza e salute e individuando i lavoratori esposti, compresi stress lavoro-correlato, gravidanza, genere, età e provenienza.

  3. Passo 3

    Misure e programma di miglioramento

    Misure già in essere e da adottare, con priorità, responsabili e tempistiche; consegna del documento completo, firmabile con data certa.

Valutazioni specifiche, non un documento “tutto in uno”

Molti rischi richiedono valutazioni dedicate che confluiscono nel DVR: rumore e vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi (metodi NIOSH, OCRA, Snook-Ciriello), agenti chimici e cancerogeni, campi elettromagnetici, atmosfere esplosive. Le includiamo dove pertinenti, evitando sia le lacune sia le valutazioni inutili. Per attrezzature soggette a verifica periodica o spazi confinati il DVR rimanda a procedure operative coerenti con ciò che accade davvero in reparto.

Il documento va poi rielaborato entro 30 giorni da modifiche significative, infortuni significativi o esiti della sorveglianza sanitaria (art. 29 c. 3): monitoriamo questi eventi e teniamo il DVR allineato alla realtà aziendale. Per approfondire cos’è il DVR e come si costruisce, leggi la guida completa al DVR.

Cosa ricevi

  • DVR completo e datato, conforme agli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008
  • Relazione sulla valutazione con criteri e metodologia adottati
  • Programma delle misure di miglioramento con priorità e responsabili
  • Valutazioni specifiche pertinenti (rumore, vibrazioni, chimico, movimentazione carichi, stress lavoro-correlato)
  • Supporto per gli aggiornamenti successivi del documento

Per chi è il servizio

  • Aziende che assumono il primo dipendente e devono dotarsi del DVR
  • PMI con un documento vecchio o copiato da un modello generico
  • Imprese che hanno cambiato sede, macchinari o lavorazioni
  • Realtà in vista di una verifica ispettiva o di una gara
Servizio attivo in tutta Italia

Il tuo DVR a norma, ovunque sei in Italia

Redigiamo e aggiorniamo il DVR della tua azienda online, con wizard guidato ATECO-aware e supporto di un tecnico della sicurezza. Nessuna trasferta necessaria: il servizio copre l'intero territorio nazionale, dal Nord al Sud Italia.

  1. 1

    Raccontaci azienda, settore e priorità: prepariamo una proposta su misura.

  2. 2

    Ricevi un preventivo gratuito e un primo inquadramento operativo.

  3. 3

    Un consulente qualificato ti segue fino alla piena conformità.

Consulenti qualificati

Perché scegliere 123Sicurezza per DVR Online

Un team di tecnici della sicurezza e medici del lavoro segue le aziende italiane di ogni settore e dimensione, con metodo, tracciabilità e supporto continuo.

Moduli A, B e C
abilitazione dei consulenti RSPP (art. 32 D.Lgs. 81/08)
Art. 38
medico competente iscritto all’elenco nazionale
24h
risposta alla richiesta di preventivo

Domande frequenti

Che cos’è il DVR online e ha lo stesso valore legale di quello cartaceo?
Il DVR online è il Documento di Valutazione dei Rischi redatto, aggiornato e archiviato tramite una piattaforma digitale. Ha pieno valore legale come quello cartaceo, a condizione che rispetti i contenuti minimi previsti dall’art. 28 del D.Lgs. 81/08 e che gli sia attribuita data certa con le firme richieste.
Il DVR è obbligatorio per tutte le aziende?
Sì. Il DVR è obbligatorio per ogni datore di lavoro che occupa almeno un lavoratore. Dal 1° giugno 2013 è stata abolita l’autocertificazione anche per le aziende fino a 10 lavoratori: queste possono utilizzare le procedure standardizzate, ma devono comunque redigere un DVR completo.
Come si attribuisce la data certa a un DVR online?
L’art. 28 comma 2 del D.Lgs. 81/08 richiede la data certa, provata dalla firma del datore di lavoro e, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione di RSPP, RLS (o RLST) e medico competente. In ambito digitale si ottiene con firma digitale e marca temporale, oppure con PEC, che garantiscono l’opponibilità a terzi.
Ogni quanto va aggiornato il DVR?
Il DVR va rielaborato in occasione di modifiche significative del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro, in caso di nuovi rischi, a seguito di infortuni significativi o quando la sorveglianza sanitaria lo richiede (art. 29 comma 3). Non esiste una scadenza fissa triennale generalizzata, ma è buona prassi riesaminarlo periodicamente; gestirlo online facilita il versionamento e la tracciabilità delle revisioni.
Cosa si rischia se manca il DVR o non è conforme?
L’omessa valutazione dei rischi o la mancata redazione del DVR sono punite con l’arresto da 3 a 6 mesi o con l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro (art. 55 c. 1). Un DVR carente di contenuti minimi o non aggiornato è punito con ammende fino a 5.695,36 euro (art. 55 c. 3-4), oltre alla possibile sospensione dell’attività.

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