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123Sicurezza
Medicina del lavoro · Art. 41 D.Lgs. 81/08

Medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria per la tua azienda

Attiva la sorveglianza sanitaria per la tua azienda: medico competente, protocollo sanitario, visite mediche e giudizio di idoneità alla mansione (art. 41 D.Lgs. 81/08). Servizio online e in tutta Italia.

Perché attivare la sorveglianza con 123Sicurezza

Conformità art. 41

Attiviamo la sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla legge, con medico competente, protocollo e visite a norma del D.Lgs. 81/08.

Risposta entro 24 ore

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In tutta Italia, anche online

Coordiniamo medico competente, protocollo e visite presso la tua sede o nei centri convenzionati su tutto il territorio nazionale.

Cos’è la sorveglianza sanitaria (art. 41)

La sorveglianza sanitaria è l’insieme degli atti medici volti a tutelare lo stato di salute dei lavoratori in relazione ai rischi della mansione (art. 41 D.Lgs. 81/08). È svolta dal medico competente, che la attua sulla base di un protocollo sanitario costruito a partire dalla valutazione dei rischi. Comprende visite, esami e accertamenti, e si conclude sempre con un giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Il ruolo centrale è del medico competente: lo nomina il datore di lavoro nei casi in cui la sorveglianza è obbligatoria. Con 123Sicurezza puoi gestire entrambe le cose, attivando la sorveglianza e, se necessario, lanomina del medico competente.

Medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria: che differenza c’è

La medicina del lavoro è la disciplina che tutela la salute dei lavoratori in relazione ai rischi dell’ambiente di lavoro. Nel D.Lgs. 81/08 si concretizza nella sorveglianza sanitaria svolta dal medico competente: visite ed esami mirati al rischio che si chiudono con il giudizio di idoneità alla mansione. Le due espressioni indicano quindi lo stesso servizio per l’azienda.

Un protocollo sanitario costruito sul DVR

Il cuore del sistema è il protocollo sanitario: va costruito sui rischi emersi dal DVR, per gruppi omogenei di lavoratori, non scelto da un elenco. Un protocollo generico produce visite inutili o, peggio, omette accertamenti dovuti. Per ogni mansione il medico competente definisce esami, accertamenti strumentali e periodicità — di norma annuale, salvo diversa previsione normativa o valutazione del medico. I dettagli sono nella guida al protocollo sanitario.

Alcune mansioni richiedono accertamenti aggiuntivi: le attività a rischio per la sicurezza di terzi possono comportare verifiche di assenza di alcol-dipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti, il lavoro notturno ha una sorveglianza con periodicità dedicata. Sono ambiti delicati anche per la privacy e vanno definiti nel protocollo, senza estendere l’obbligo oltre il dovuto.

Chi paga e cosa fa il datore di lavoro

Visite, esami clinici e biologici e indagini diagnostiche ritenuti necessari dal medico competente sono a carico del datore di lavoro: il lavoratore non può essere chiamato a pagarli. Il datore di lavoro deve inviare i lavoratori alle visite alle scadenze, non adibirli alla mansione senza giudizio di idoneità e recepire prescrizioni e limitazioni nell’organizzazione del lavoro. Per i costi indicativi vedi quanto costa il medico competente.

Le visite mediche e il giudizio di idoneità

  • Visita preventiva

    Prima dell’assegnazione alla mansione, per accertare l’assenza di controindicazioni e l’idoneità del lavoratore al lavoro specifico.

  • Visita periodica

    Con la cadenza fissata dal protocollo sanitario (di norma annuale o biennale), per monitorare lo stato di salute in funzione dei rischi.

  • Su richiesta, cambio mansione, rientro

    Visite su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione e al rientro dopo assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi.

  • Giudizio di idoneità

    Al termine, il medico competente esprime il giudizio: idoneità, idoneità con prescrizioni o limitazioni, inidoneità temporanea o permanente alla mansione.

Attiva la sorveglianza sanitaria

Compila il form per ricevere la proposta con medico competente, protocollo sanitario e calendario visite. Ti ricontattiamo entro 24 ore, senza impegno.

  1. 1

    Raccontaci azienda, mansioni e rischi presenti: definiamo l’ambito della sorveglianza sanitaria.

  2. 2

    Il medico competente predispone il protocollo sanitario e il calendario delle visite.

  3. 3

    Eseguiamo le visite mediche, emettiamo i giudizi di idoneità e gestiamo le cartelle sanitarie e di rischio.

Domande frequenti

Che cosa si intende per medicina del lavoro?
La medicina del lavoro è la disciplina che tutela la salute dei lavoratori in relazione ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro. Nel quadro del D.Lgs. 81/08 si concretizza nella sorveglianza sanitaria svolta dal medico competente, che valuta l’idoneità del lavoratore alla mansione specifica con visite ed esami mirati al rischio.
Cos’è la sorveglianza sanitaria e quando è obbligatoria?
La sorveglianza sanitaria è l’insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute dei lavoratori in relazione ai rischi della loro mansione (art. 41 D.Lgs. 81/08). È obbligatoria nei casi previsti dalla normativa e quando la valutazione dei rischi la richiede: ad esempio per esposizione a rumore, vibrazioni, agenti chimici, biologici e cancerogeni, movimentazione manuale dei carichi, uso di videoterminali oltre 20 ore settimanali e lavoro notturno.
Quali visite comprende la sorveglianza sanitaria?
Comprende la visita preventiva (prima dell’assegnazione alla mansione), le visite periodiche (con la cadenza del protocollo sanitario), le visite su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione, prima della ripresa del lavoro dopo assenza per malattia superiore a 60 giorni continuativi e, dove previsto, alla cessazione del rapporto. Ogni visita si conclude con un giudizio di idoneità alla mansione specifica.
Chi effettua la sorveglianza sanitaria?
La sorveglianza sanitaria è svolta dal medico competente nominato dal datore di lavoro (art. 18 e 25 D.Lgs. 81/08). Il medico competente predispone il protocollo sanitario sulla base dei rischi, effettua le visite, esprime i giudizi di idoneità e gestisce le cartelle sanitarie e di rischio. Con 123Sicurezza puoi nominare il medico competente e attivare contestualmente la sorveglianza sanitaria.
Cosa significa il giudizio di idoneità?
Al termine di ogni visita il medico competente esprime un giudizio di idoneità alla mansione specifica: idoneità piena, idoneità con prescrizioni o limitazioni, inidoneità temporanea o permanente. Il giudizio è comunicato per iscritto a lavoratore e datore di lavoro ed è impugnabile dinanzi all’organo di vigilanza territorialmente competente entro 30 giorni.
Ogni quanto vanno effettuate le visite mediche periodiche?
Di norma una volta all’anno, salvo diversa periodicità prevista dalla normativa specifica o stabilita dal medico competente nel protocollo sanitario in funzione del rischio e delle condizioni di salute del lavoratore.
Chi paga la sorveglianza sanitaria?
Il datore di lavoro. Visite, esami clinici e biologici e indagini diagnostiche ritenuti necessari dal medico competente sono a sua cura e a sue spese: il lavoratore non può essere chiamato a sostenerne i costi.
Posso attivare la sorveglianza sanitaria online e in tutta Italia?
Sì. Coordiniamo nomina del medico competente, protocollo sanitario, calendario e gestione documentale a distanza, mentre le visite mediche si svolgono in presenza presso la tua sede o nei centri convenzionati. Operiamo in tutta Italia, dalle grandi città ai piccoli comuni, anche per aziende con più sedi.

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