Obbligo e monte ore
L’art. 32 del D.Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 prevedono che RSPP e ASPP mantengano aggiornate le proprie competenze attraverso un aggiornamento periodico obbligatorio a cadenza quinquennale. Il monte ore non è uguale per le due figure:
| Figura | Aggiornamento nel quinquennio |
|---|---|
| RSPP | 40 ore |
| ASPP | 20 ore |
Le ore possono essere distribuite nell’arco dei cinque anni e non devono essere concentrate alla scadenza. L’aggiornamento è riferito ai contenuti del Modulo B: i Moduli A e C, riconosciuti come crediti permanenti, non sono soggetti ad aggiornamento e non vanno ripetuti.
Contenuti e modalità
L’aggiornamento riguarda le evoluzioni della normativa, le innovazioni tecniche e organizzative, l’aggiornamento sui rischi e sulle misure di prevenzione, le esperienze e le buone prassi. Una quota dell’aggiornamento può essere erogata in e-learning, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’Accordo. Sono valorizzabili anche la partecipazione a convegni, seminari e l’attività di docenza, nei limiti previsti.
Decorrenza e conseguenze del mancato aggiornamento
Il quinquennio decorre, di norma, dalla data di conseguimento dell’attestato del Modulo B o dell’ultimo aggiornamento. Il mancato aggiornamento comporta l’impossibilità di continuare a esercitare validamente il ruolo: l’incarico di RSPP/ASPP presuppone il possesso e il mantenimento dei requisiti formativi. Per le aziende è quindi essenziale presidiare le scadenze e conservare attestati, programmi e registri presenze come evidenza in caso di controllo.
Domande frequenti
Ogni quanto si aggiorna l’RSPP?
L’aggiornamento è obbligatorio e quinquennale: 40 ore nel quinquennio per gli RSPP e 20 ore per gli ASPP, distribuibili nei cinque anni.
L’aggiornamento riguarda tutti i moduli?
No: è collegato al Modulo B. I Moduli A e C sono crediti formativi permanenti e non vanno aggiornati né ripetuti.
L’aggiornamento RSPP si può fare in e-learning?
Sì, una quota può essere erogata in modalità e-learning nel rispetto delle condizioni previste dall’Accordo Stato-Regioni; sono valorizzabili anche convegni, seminari e docenze.
Da quando decorre il quinquennio di aggiornamento?
Di norma dalla data di conseguimento dell’attestato del Modulo B o dell’ultimo aggiornamento utile.
Cosa succede se l’RSPP non si aggiorna?
Il mancato aggiornamento impedisce di esercitare validamente il ruolo, perché l’incarico presuppone il possesso e il mantenimento dei requisiti formativi.
Riferimenti normativi
- Accordo Stato-Regioni 07/07/2016
- Art. 32 D.Lgs. 81/08
- Art. 37 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
refresh RSPP, aggiornamento quinquennale, aggiornamento ASPP
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- Termine
Modulo A RSPP/ASPP
Il Modulo A è il corso base e propedeutico comune a RSPP e ASPP, della durata di 28 ore. Definito dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, è valido come credito formativo permanente: una volta superato non va ripetuto e costituisce il presupposto per accedere ai Moduli B e C.
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Modulo B RSPP/ASPP
Il Modulo B è il modulo tecnico, comune a RSPP e ASPP, dedicato all’individuazione e valutazione dei rischi e alle relative misure. Dopo l’Accordo del 7 luglio 2016 ha un tronco comune di 48 ore, valido per tutti i settori, integrato da specializzazioni (SP1-SP4) per i settori a rischio più elevato. Va aggiornato periodicamente.
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Modulo C RSPP
Il Modulo C è il modulo gestionale-relazionale obbligatorio per i soli RSPP, della durata di 24 ore. Completa la formazione su organizzazione e gestione della sicurezza, relazioni, comunicazione e formazione, ed è prerequisito indispensabile per ricoprire l’incarico. Come il Modulo A, è valido come credito permanente.
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Formazione datore di lavoro RSPP
Formazione datore di lavoro RSPP: Percorso che consente al datore di lavoro, nei casi previsti, di svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione.