Cos’è e a cosa serve
L'OT23 (in passato OT24) è il modello con cui il datore di lavoro chiede la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per gli interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene attuati, in aggiunta a quelli obbligatori per legge, nell'anno solare precedente la domanda. Il fondamento normativo è l'art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 27/02/2019, che ha sostituito il D.M. 12/12/2000). La domanda si presenta telematicamente sul portale INAIL, di norma entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli interventi.
Misura della riduzione
La riduzione (oscillazione per prevenzione, OT) è applicabile alle aziende attive da almeno un biennio e in regola con gli obblighi contributivi e prevenzionistici. L'entità è inversamente proporzionale alla dimensione aziendale espressa in lavoratori-anno:
| Lavoratori-anno | Riduzione del tasso medio |
|---|---|
| Fino a 10 | 28% |
| Da 11 a 50 | 18% |
| Da 51 a 200 | 10% |
| Oltre 200 | 5% |
Interventi e documentazione
Ogni anno l'INAIL pubblica un nuovo modello OT23 con un elenco aggiornato di interventi, suddivisi per ambiti (prevenzione infortuni mortali e gravi, gestione della salute e sicurezza, sorveglianza sanitaria, formazione, ecc.), a ciascuno dei quali è attribuito un punteggio. Per ottenere la riduzione occorre raggiungere almeno 100 punti combinando gli interventi realizzati. La domanda va corredata della documentazione probatoria richiesta per ciascun intervento (procedure, registri, attestati, verbali): l'INAIL può effettuare verifiche e, in assenza di prove adeguate, rigettare la domanda. La coerenza con DVR, formazione e manutenzioni è essenziale.
Domande frequenti
A cosa serve il modulo OT23 INAIL?
A chiedere la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL (oscillazione per prevenzione) documentando interventi migliorativi di sicurezza realizzati, in aggiunta agli obblighi di legge, nell’anno precedente.
Entro quando si presenta l’OT23?
La domanda si presenta in via telematica sul portale INAIL, di norma entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati realizzati gli interventi.
Quanto vale la riduzione OT23?
Dipende dalla dimensione aziendale: 28% fino a 10 lavoratori-anno, 18% da 11 a 50, 10% da 51 a 200 e 5% oltre 200 lavoratori-anno.
Quanti punti servono per ottenere la riduzione?
Occorre raggiungere almeno 100 punti combinando gli interventi del modello pubblicato ogni anno dall’INAIL, ciascuno con un proprio punteggio.
Quali requisiti deve avere l’azienda?
Essere attiva da almeno un biennio, in regola con gli obblighi contributivi e prevenzionistici, e disporre della documentazione probatoria degli interventi dichiarati.
Riferimenti normativi
- D.M. 27/02/2019 (Modalità Tariffe premi)
- Art. 24 Modalità applicazione Tariffe
- D.Lgs. 81/08
Sinonimi
domanda OT23, OT24, riduzione tasso INAIL, oscillazione per prevenzione
Link correlati
- DVR(glossario)
- SGSL(glossario)
- Registro infortuni(glossario)
- Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08)(normativa)
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- Termine
POS — Piano Operativo di Sicurezza
Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige per il proprio cantiere prima dell’inizio dei lavori, descrivendo lavorazioni, rischi e misure di sicurezza specifiche. È complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi (art. 89 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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OT23 — Oscillazione del Tasso INAIL per Prevenzione
L’OT23 è il modello con cui un’azienda chiede all’INAIL la riduzione del tasso medio di tariffa per gli interventi di miglioramento della sicurezza realizzati l’anno precedente in aggiunta agli obblighi di legge. La riduzione (OSS) è scaglionata per dimensione, fino al 28% per le imprese più piccole.
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SDS — Scheda Dati di Sicurezza
La SDS (Scheda Dati di Sicurezza) è il documento che il fornitore deve trasmettere all’utilizzatore professionale di una sostanza o miscela pericolosa. Prevista dall’art. 31 del Regolamento REACH e strutturata in 16 sezioni standardizzate, è la fonte primaria per la valutazione del rischio chimico e la scelta dei DPI.