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Termine · Rischio elettrico

PEI — Persona Idonea ai lavori sotto tensione

La PEI (Persona Idonea) è il lavoratore — PES o PAV — al quale il datore di lavoro attribuisce formalmente l’idoneità ai lavori elettrici sotto tensione, dopo valutazione tecnica, formazione e addestramento specifici. È una qualifica aggiuntiva prevista dalla norma CEI 11-27 nell’ambito dell’art. 82 del D.Lgs. 81/08.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Chi è la PEI

La Persona Idonea (PEI) è, secondo la norma CEI 11-27, la persona — già qualificata come PES o PAV — alla quale il datore di lavoro attribuisce l’idoneità a eseguire lavori sotto tensione. La qualifica PEI non è autonoma: presuppone la qualifica di base (PES o PAV) e vi aggiunge la specifica idoneità per operare su parti attive in tensione, attività particolarmente pericolosa e ammessa solo a condizioni rigorose. I lavori sotto tensione in alta tensione sono inoltre soggetti, per legge, a un sistema di autorizzazione del Ministero competente per le imprese.

Il riferimento legale è l’art. 82 del D.Lgs. 81/08, che ammette i lavori sotto tensione solo nei casi e con le modalità previsti e rinvia alle procedure tecniche.

Come si attribuisce l’idoneità

L’attribuzione della qualifica PEI richiede una verifica più approfondita rispetto a PES e PAV. Il datore di lavoro deve accertare:

ElementoContenuto
Requisiti di basePossesso della qualifica PES o PAV
Formazione specificaModulo teorico-pratico sui lavori sotto tensione (CEI 11-27, livello 2A/2B)
Addestramento praticoEsercitazioni documentate sulle procedure di lavoro sotto tensione
Idoneità per impiantoLimitazione alle tipologie di impianto e ai livelli di tensione per cui è preparata

L’idoneità è quindi circoscritta: una PEI è idonea per i lavori e i livelli di tensione per i quali è stata specificamente formata e autorizzata, non in assoluto.

Mantenimento dell’idoneità

L’idoneità ai lavori sotto tensione va mantenuta nel tempo con aggiornamento periodico, esercitazioni pratiche e verifica continua delle condizioni operative e dello stato di salute. I lavori sotto tensione richiedono procedure dettagliate, attrezzature isolate omologate, DPI specifici e, di norma, la presenza di un preposto ai lavori. La gestione delle qualifiche PES/PAV/PEI deve essere documentata e coerente con la valutazione del rischio elettrico del DVR.

Domande frequenti

Cosa significa PEI?

Persona Idonea ai lavori sotto tensione: è una PES o PAV alla quale il datore di lavoro attribuisce, secondo la CEI 11-27, la specifica idoneità a operare su parti in tensione.

Si può essere PEI senza essere PES o PAV?

No. L’idoneità PEI presuppone sempre la qualifica di base di PES o PAV; è un’attribuzione aggiuntiva e specifica per i lavori sotto tensione.

L’idoneità PEI è valida per qualsiasi impianto?

No. È circoscritta alle tipologie di impianto e ai livelli di tensione per cui la persona è stata formata e autorizzata: non costituisce un’abilitazione generale.

Quando sono ammessi i lavori sotto tensione?

Solo nei casi e con le modalità previsti dall’art. 82 del D.Lgs. 81/08 e dalle norme tecniche; in alta tensione le imprese devono inoltre essere autorizzate dal Ministero competente.

Come si mantiene la qualifica PEI?

Con aggiornamento periodico, esercitazioni pratiche documentate, attrezzature e DPI idonei e verifica continua delle condizioni operative, in coerenza con il DVR e la CEI 11-27.

Riferimenti normativi

  • Art. 82 D.Lgs. 81/08
  • Art. 83 D.Lgs. 81/08
  • Norma CEI 11-27

Sinonimi

Idoneità lavori elettrici sotto tensione, Persona idonea

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