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Illustrazione settore edilizia — sicurezza sul lavoro

Termine · Documenti

PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento: quando serve

Il PSC è il documento che il coordinatore per la progettazione redige nei cantieri con più imprese: individua i rischi di interferenza tra le lavorazioni e le misure di coordinamento per l’intera durata dei lavori. È il riferimento a cui si allineano i POS.

Aggiornato il 2026-06-20 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è il PSC

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) è il documento previsto dall’art. 100 del D.Lgs. 81/08 e redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP). È obbligatorio nei cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Il PSC è specifico per il singolo cantiere e costituisce parte integrante del contratto di appalto.

Lo scopo del PSC è individuare, analizzare e valutare i rischi connessi all’area del cantiere, all’organizzazione e alle interferenze tra le lavorazioni, definendo le procedure, gli apprestamenti e le misure di prevenzione necessarie per l’intera durata dei lavori.

Contenuti minimi (Allegato XV)

  • identificazione e descrizione dell’opera e del cantiere;
  • individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza;
  • analisi dei rischi dell’area, dell’organizzazione e delle lavorazioni interferenti;
  • scelte progettuali e organizzative, procedure e misure preventive;
  • prescrizioni per le interferenze e cronoprogramma dei lavori;
  • stima dei costi della sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta.

PSC, POS e fascicolo

Il PSC è il documento “madre” a cui i POS delle singole imprese devono allinearsi: i POS lo dettagliano e non possono derogarvi. Accanto al PSC, il CSP predispone il fascicolo dell’opera, che raccoglie le informazioni utili alla prevenzione dei rischi nei successivi interventi di manutenzione. In fase esecutiva, il CSE verifica l’applicazione del PSC e lo adegua all’evoluzione dei lavori. La stima dei costi della sicurezza prevista dal PSC è un elemento contrattualmente vincolante e non può essere oggetto di ribasso.

Domande frequenti

Quando è obbligatorio il PSC?

Quando nel cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. In quel caso il committente nomina il coordinatore, che redige il PSC.

Chi redige il PSC?

Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP), nominato dal committente o dal responsabile dei lavori, in possesso dei requisiti tecnico-professionali dell’art. 98.

I costi della sicurezza del PSC sono soggetti a ribasso?

No. La stima dei costi della sicurezza contenuta nel PSC non è soggetta a ribasso d’asta: è un elemento vincolante a tutela dell’effettiva attuazione delle misure.

Che rapporto c’è tra PSC e POS?

Il PSC è il documento di coordinamento di tutto il cantiere; i POS delle singole imprese lo dettagliano e devono essere coerenti con esso, senza derogarvi.

Il PSC va aggiornato durante i lavori?

Sì. Il coordinatore per l’esecuzione adegua il PSC e il fascicolo dell’opera in relazione all’evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute.

Riferimenti normativi

  • Art. 100 D.Lgs. 81/08
  • Art. 91 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XV D.Lgs. 81/08

Sinonimi

PSC, Piano di Sicurezza e Coordinamento

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