Cos’è il PSS e quando è obbligatorio
Il Piano Sostitutivo di Sicurezza è disciplinato dal Codice dei contratti pubblici (oggi D.Lgs. 36/2023, Allegato I.7, che ne riprende la definizione già contenuta nel previgente D.Lgs. 50/2016). È previsto negli appalti di lavori pubblici nei quali non ricorre l'obbligo di nomina del coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione ai sensi del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 — tipicamente quando è presente una sola impresa esecutrice. In quei casi non viene redatto il PSC e l'appaltatore predispone il PSS, che ne sostituisce funzioni e contenuti.
Contenuti e differenza con PSC e POS
Il PSS contiene gli stessi elementi del Piano di Sicurezza e Coordinamento (Allegato XV del D.Lgs. 81/08): identificazione dell'opera e dell'area, analisi dei rischi delle lavorazioni e delle interferenze, misure preventive e protettive, organizzazione del cantiere. La differenza sostanziale è che non comprende la stima dei costi della sicurezza, che resta prerogativa della stazione appaltante in fase di progettazione. Il PSS non sostituisce il POS, che ogni impresa esecutrice deve comunque redigere come piano operativo riferito alle proprie lavorazioni.
| Documento | Chi lo redige | Quando |
|---|---|---|
| PSC | Coordinatore per la progettazione | Cantieri con più imprese (presenza, anche non contemporanea, di 2 o più) |
| PSS | Appaltatore | Appalti pubblici senza obbligo di coordinatore (singola impresa) |
| POS | Ciascuna impresa esecutrice | Sempre, per le proprie lavorazioni |
Gestione documentale e prova di conformità
Il PSS deve essere coerente con il DVR aziendale, con le procedure operative e con la formazione del personale di cantiere; va aggiornato quando cambiano fasi, lavorazioni o condizioni. In sede di verifica contano la coerenza tra rischi analizzati e misure attuate in campo, le firme, le date e gli allegati. Una gestione ordinata delle evidenze (verbali, registri, collegamenti ai rischi valutati) rende solida la prova di conformità.
Domande frequenti
Quando si usa il PSS al posto del PSC?
Negli appalti di lavori pubblici in cui non ricorre l’obbligo di nominare il coordinatore (tipicamente con una sola impresa esecutrice): in quei casi non si redige il PSC e l’appaltatore predispone il Piano Sostitutivo di Sicurezza.
Che differenza c’è tra PSS e PSC?
Il PSS ha gli stessi contenuti del PSC (Allegato XV) ma non comprende la stima dei costi della sicurezza, che resta in capo alla stazione appaltante nella progettazione.
Il PSS sostituisce il POS?
No. Il POS resta sempre obbligatorio: ogni impresa esecutrice lo redige con riferimento alle proprie lavorazioni, anche quando è presente il PSS.
Chi redige il PSS?
È predisposto dall’appaltatore (impresa esecutrice) prima dell’inizio dei lavori, in coerenza con il proprio DVR e con le procedure di cantiere.
Il PSS si applica anche agli appalti privati?
No: è un documento tipico degli appalti di lavori pubblici. Nei lavori privati con più imprese si applicano PSC e POS secondo il Titolo IV del D.Lgs. 81/08.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 36/2023 Allegato I.7
- Allegato XV D.Lgs. 81/08
- Titolo IV D.Lgs. 81/08
Sinonimi
piano sostitutivo sicurezza, PSS
Link correlati
- PSC(glossario)
- POS(glossario)
- DUVRI(glossario)
- DVR(glossario)
- Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08)(normativa)
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- Termine
POS — Piano Operativo di Sicurezza
Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige per il proprio cantiere prima dell’inizio dei lavori, descrivendo lavorazioni, rischi e misure di sicurezza specifiche. È complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi (art. 89 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
- Termine
PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
- Termine
PiMUS — Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi
Il PiMUS è il piano redatto dal datore di lavoro dell’impresa che esegue il montaggio, l’uso e lo smontaggio del ponteggio (art. 136). È obbligatorio per ogni ponteggio, è redatto da persona competente seguendo i contenuti minimi dell’Allegato XXII e deve essere disponibile in cantiere e accessibile al preposto e agli addetti.
- Termine
Notifica preliminare cantiere
La notifica preliminare è la comunicazione che il committente o il responsabile dei lavori trasmette all'ASL e alla Direzione territoriale del lavoro prima dell'inizio dei lavori in cantiere, nei casi previsti dall'art. 99 del D.Lgs. 81/08. Una copia va affissa in cantiere in modo visibile.