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DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze

Il DUVRI è il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze che il committente redige negli appalti e contratti d’opera per gestire i rischi nati dalla compresenza di più imprese. È distinto dal DVR ed è previsto dall’art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/08.

Aggiornato il 2026-10-11

A cura della redazione 123Sicurezza

Cos’è il DUVRI

Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) è previsto dall’art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/08. Lo redige il datore di lavoro committente quando affida lavori, servizi o forniture a imprese appaltatrici o lavoratori autonomi che operino all’interno della propria azienda, di una singola unità produttiva o nell’ambito dell’intero ciclo produttivo. Il documento valuta esclusivamente i rischi da interferenza, cioè quelli che derivano dal contatto tra le lavorazioni dell’appaltatore e quelle del committente o di altri appaltatori presenti contemporaneamente.

Il servizio: DUVRI: rischi da interferenze negli appalti. Questa voce riporta la definizione e i riferimenti normativi essenziali; obblighi operativi e modalità pratiche sono trattati nella pagina dedicata.

Il DUVRI è allegato al contratto di appalto o d’opera e ne costituisce parte integrante; va aggiornato in caso di modifiche significative dell’appalto. I rischi specifici propri dell’impresa appaltatrice restano nel suo DVR.

Riferimenti normativi

Oltre al DUVRI, l’art. 26 impone al committente di verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese, di fornire informazioni sui rischi specifici dell’ambiente di lavoro e di promuovere cooperazione e coordinamento; il comma 3-bis individua i casi in cui il documento non è dovuto. Nei cantieri temporanei o mobili del Titolo IV le interferenze tra imprese sono gestite con il PSC, non con il DUVRI.

DUVRI e DVR a confronto

| Aspetto | DVR | DUVRI |

| --- | --- | --- |

| Riferimento | Artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/08 | Art. 26, c. 3, D.Lgs. 81/08 |

| Chi lo redige | Ogni datore di lavoro | Datore di lavoro committente |

| Oggetto | Tutti i rischi dell’attività | Solo i rischi da interferenza |

| Obbligatorietà | Sempre, con almeno un lavoratore | Solo in presenza di interferenze |

Per quando è obbligatorio e come si redige vedi la guida al DUVRI.

Domande frequenti

Chi deve redigere il DUVRI?

Il datore di lavoro committente, cioè chi affida l’appalto o il contratto d’opera all’interno della propria azienda. È lui a promuovere cooperazione e coordinamento ed elaborare il documento sui rischi da interferenza.

Il DUVRI va allegato al contratto?

Sì. È allegato al contratto di appalto o d’opera e ne costituisce parte integrante; va aggiornato in caso di modifiche significative dell’appalto.

Nei cantieri edili serve il DUVRI?

No: nei cantieri temporanei o mobili del Titolo IV le interferenze tra imprese sono gestite con il PSC redatto dal coordinatore per la progettazione, non con il DUVRI.

Riferimenti normativi

  • Art. 26 D.Lgs. 81/08
  • Art. 28 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze, DUVRI: cos’è, quando serve e differenze con il DVR

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