Cos’è il rischio ergonomico
L’ergonomia adatta il lavoro all’uomo; il rischio ergonomico è la probabilità che fattori biomeccanici e organizzativi provochino patologie, in particolare disturbi muscolo-scheletrici (DMS) a carico di rachide, spalle e arti superiori. L’art. 15 del D.Lgs. 81/08, tra le misure generali di tutela, impone il “rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione”. Questo rischio va quindi valutato nel DVR (art. 28) e ricomprende, ma non si esaurisce, nella movimentazione manuale dei carichi del Titolo VI.
Fattori di rischio e metodi di valutazione
I principali fattori sono il sollevamento e trasporto di carichi, il traino-spinta, i movimenti ripetitivi degli arti superiori, le posture incongrue e statiche e l’uso prolungato di attrezzature munite di videoterminali. A ciascuno corrisponde un metodo di valutazione riconosciuto:
| Fattore | Metodo di riferimento |
|---|---|
| Sollevamento carichi | NIOSH (ISO 11228-1) |
| Traino e spinta | Snook-Ciriello (ISO 11228-2) |
| Movimenti ripetitivi arti superiori | OCRA (ISO 11228-3) |
| Posture incongrue | OWAS, RULA, REBA |
| Movimentazione pazienti | MAPO |
Misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria
Le misure privilegiano la riprogettazione ergonomica (riduzione di pesi, distanze e frequenze, ausili meccanici, regolazione delle postazioni, rotazione delle mansioni e pause), seguita da informazione, formazione e addestramento sulle corrette tecniche. La sorveglianza sanitaria è prevista, in funzione dei risultati della valutazione, dalle norme di settore (es. art. 168 per la MMC, art. 176 per i videoterminalisti). Per i videoterminali, l’art. 173 e l’Allegato XXXIV fissano i requisiti minimi della postazione e l’obbligo di pause o cambiamenti di attività.
Domande frequenti
Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 sull’ergonomia?
L’art. 15 impone il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti, nella scelta delle attrezzature e nei metodi di lavoro; il rischio va valutato nel DVR ex art. 28.
Quali patologie causa il rischio ergonomico?
Soprattutto disturbi muscolo-scheletrici (DMS) a carico di colonna vertebrale, spalle e arti superiori, dovuti a sovraccarico biomeccanico, movimenti ripetitivi e posture incongrue o statiche.
Quali metodi si usano per valutare il rischio ergonomico?
NIOSH per il sollevamento, Snook-Ciriello per traino-spinta, OCRA per i movimenti ripetitivi, OWAS/RULA/REBA per le posture e MAPO per la movimentazione dei pazienti.
I videoterminali rientrano nel rischio ergonomico?
Sì. Il Titolo VII (artt. 172-179) e l’Allegato XXXIV disciplinano l’uso dei videoterminali, con requisiti della postazione, pause o cambiamenti di attività e sorveglianza sanitaria per i videoterminalisti.
La sorveglianza sanitaria è sempre obbligatoria per il rischio ergonomico?
No: dipende dall’esito della valutazione e dalle norme di settore (es. art. 168 per la MMC, art. 176 per i videoterminalisti), che la attivano quando l’esposizione non è trascurabile.
Riferimenti normativi
- Art. 15 D.Lgs. 81/08
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
- Art. 168 D.Lgs. 81/08
- Art. 173 D.Lgs. 81/08
- ISO 11228
Sinonimi
ergonomia, fattori ergonomici, disturbi muscolo-scheletrici
Link correlati
- DVR(glossario)
- Sorveglianza sanitaria(glossario)
- Metodo NIOSH(glossario)
- Valutazione dei rischi online(servizio)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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ATECO
Il codice ATECO è la classificazione statistica delle attività economiche che identifica il settore di un’azienda. In sicurezza sul lavoro determina la tariffa INAIL, la classe di rischio per la formazione obbligatoria (basso, medio o alto) e incide sulla valutazione dei rischi e sugli adempimenti del D.Lgs. 81/08.
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DVR — Documento di Valutazione dei Rischi
Il DVR è il documento, obbligatorio per ogni azienda con almeno un lavoratore, in cui il datore di lavoro valuta tutti i rischi per la salute e la sicurezza e definisce le misure di prevenzione, protezione e miglioramento. È un obbligo non delegabile previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 81/08.
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DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
Il DUVRI è il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze che il committente redige negli appalti e contratti d’opera per gestire i rischi nati dalla compresenza di più imprese. È distinto dal DVR ed è previsto dall’art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/08.
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MMC — Movimentazione Manuale dei Carichi
La MMC comprende le operazioni di sollevamento, trasporto, spinta o traino di carichi che possono causare patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. È disciplinata dal Titolo VI (artt. 167-171) e dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 e va valutata con metodi normati ISO/TR.