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Termine · Medicina

Sorveglianza Sanitaria

La sorveglianza sanitaria è l’insieme degli atti medici, svolti dal medico competente, per tutelare la salute dei lavoratori esposti a rischi specifici. È obbligatoria quando la valutazione dei rischi la richiede e si conclude con il giudizio di idoneità (art. 41 D.Lgs. 81/08).

Aggiornato il 2026-10-11

A cura della redazione 123Sicurezza

Cos’è la sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria, disciplinata dall’art. 41 del D.Lgs. 81/08 ed effettuata dal medico competente, è l’insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività. È obbligatoria nei casi previsti dalla normativa vigente e ogni volta che la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità.

Il servizio: Medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria per aziende. Questa voce riporta la definizione e i riferimenti normativi essenziali; obblighi operativi e modalità pratiche sono trattati nella pagina dedicata.

Non può essere effettuata, invece, per accertare condizioni che la legge vieta di indagare (ad esempio per finalità non previste o discriminatorie).

Le tipologie di visita

L’art. 41 prevede la visita preventiva, anche in fase preassuntiva, la visita periodica, la visita su richiesta del lavoratore, la visita per cambio mansione, la visita alla ripresa dopo un’assenza per malattia superiore a 60 giorni continuativi e, nei casi previsti da norme specifiche, la visita alla cessazione del rapporto.

Giudizio finale

Gli accertamenti seguono il protocollo sanitario definito dal medico competente in base ai rischi. La sorveglianza si conclude sempre con un giudizio di idoneità alla mansione specifica, comunicato per iscritto al lavoratore e al datore di lavoro.

Domande frequenti

Chi effettua la sorveglianza sanitaria?

Il medico competente nominato dal datore di lavoro, che definisce il protocollo sanitario, effettua le visite ed esprime i giudizi di idoneità.

Cosa succede dopo la visita?

Il medico competente esprime il giudizio di idoneità (idoneo, idoneo con prescrizioni o limitazioni, non idoneo temporaneo o permanente) e lo comunica per iscritto a lavoratore e datore di lavoro.

Riferimenti normativi

  • Art. 41 D.Lgs. 81/08
  • Art. 25 D.Lgs. 81/08
  • Art. 18 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Visite mediche del lavoro, Accertamenti sanitari

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