FAQ Sanzioni e ispezioni
Le sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro sono aggiornate periodicamente con decreto del Ministero del Lavoro (ultimo adeguamento del +15,9% dal 06/06/2023, D.D. 111/2023). Per molte contravvenzioni è ammessa la prescrizione obbligatoria con sanzione ridotta a un quarto del massimo (D.Lgs. 758/1994).
Sanzioni e controlli in sintesi
Le FAQ sulle sanzioni spiegano chi risponde delle violazioni, quanto costano e come si estinguono. Il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08 (artt. 55-60) distingue i destinatari: datore di lavoro e dirigenti, preposti, progettisti, fabbricanti, fornitori e installatori, medico competente, lavoratori.
Per il datore di lavoro le violazioni più gravi, come l’omessa valutazione dei rischi o la mancata designazione dell’RSPP, sono punite con l’arresto da 3 a 6 mesi o con l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 € (importi rivalutati in vigore dal 6 luglio 2023). Per molte contravvenzioni si applica la prescrizione obbligatoria (D.Lgs. 758/1994): l’organo di vigilanza impartisce una prescrizione e il reato si estingue se l’azienda adempie nei termini e paga un quarto del massimo dell’ammenda.
Approfondisci: Calcolatore sanzioni D.Lgs. 81/08 · Sanzioni per DVR mancante · Il D.Lgs. 81/08 commentato
Domande frequenti
Come funziona la prescrizione obbligatoria del D.Lgs. 758/1994?
L'organo di vigilanza impartisce una prescrizione con un termine per regolarizzare; se l'azienda adempie e paga entro 30 giorni 1/4 del massimo dell'ammenda, il reato si estingue. Vale per le contravvenzioni punite con arresto o ammenda alternativi, o con la sola ammenda.
Risposta completa e riferimenti normativi →Quando l’INL può sospendere l’attività imprenditoriale?
In caso di lavoro irregolare (≥10% di lavoratori "in nero") o gravi violazioni in materia di sicurezza (es. mancata formazione, mancato DURC, omessa sorveglianza sanitaria, lavoro in quota senza protezioni). Provvedimento immediato, revoca dopo regolarizzazione e somma aggiuntiva.
Risposta completa e riferimenti normativi →