Sicurezza sul lavoro in Italia, regione per regione
Le regole sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono nazionali, ma chi le fa rispettare, come si organizzano i controlli e alcune regole di dettaglio cambiano da regione a regione. In questa pagina trovi la distinzione tra i due livelli e le schede delle 20 regioni, con il contesto normativo, i settori produttivi e le domande più frequenti di ciascun territorio. 123Sicurezza offre consulenza HSE — DVR, RSPP esterno, formazione e medicina del lavoro — in tutta Italia.
Obblighi nazionali: le stesse regole in tutta Italia
Il D.Lgs. 81/08 si applica a ogni azienda con almeno un lavoratore, ovunque abbia sede. Valutazione dei rischi e DVR, designazione dell’RSPP, formazione dei lavoratori, designazione degli addetti alle emergenze, nomina del medico competente quando la sorveglianza sanitaria è obbligatoria e consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono obblighi identici a Milano come a Palermo, così come le sanzioni previste dagli artt. 55 e seguenti.
Anche la formazione segue regole nazionali: gli Accordi Stato-Regioni, oggi quello del 17 aprile 2025, sono approvati in Conferenza Stato-Regioni e valgono su tutto il territorio, per cui un attestato conseguito in una regione resta valido nelle altre. Il quadro completo degli obblighi è nel D.Lgs. 81/08 commentato.
Cosa cambia da regione a regione
- Chi controlla. La vigilanza spetta all’azienda sanitaria locale competente per territorio, all’Ispettorato Nazionale del Lavoro e, per quanto di competenza, ai Vigili del Fuoco (art. 13 D.Lgs. 81/08). I servizi di prevenzione delle aziende sanitarie hanno nomi diversi da regione a regione (SPISAL, SPreSAL, PSAL, PISLL…), e in Trentino-Alto Adige le competenze sono esercitate dalle due Province autonome.
- Programmazione e coordinamento. Ogni regione ha un comitato regionale di coordinamento (art. 7) e un proprio piano della prevenzione, che orientano i controlli verso i settori e i rischi prevalenti sul territorio.
- Formazione alimentare. Durata e periodicità dei corsi HACCP per alimentaristi sono stabilite dalle normative regionali, non da una regola nazionale.
Per le disposizioni regionali di dettaglio consulta l’indice delle normative regionali.
Le 20 regioni: chi esercita la vigilanza
Per ogni regione, il servizio che effettua i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella scheda trovi anche settori, rischi tipici e domande frequenti locali.
- Sicurezza sul lavoro in AbruzzoCapoluogo L'Aquila · 4 provinceIn Abruzzo la vigilanza è esercitata dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL/PSAL) incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle quattro Aziende Sanitarie Locali regionali.
- Sicurezza sul lavoro in BasilicataCapoluogo Potenza · 2 provinceIn Basilicata la vigilanza fa capo al Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL/PSAL) dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie regionali.
- Sicurezza sul lavoro in CalabriaCapoluogo Catanzaro · 5 provinceIn Calabria la vigilanza è affidata principalmente ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL/PISAL/PSAL, a seconda della denominazione locale) operanti all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP).
- Sicurezza sul lavoro in CampaniaCapoluogo Napoli · 5 provinceIn Campania la vigilanza è esercitata principalmente dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL, denominati anche Servizio PSAL) incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali.
- Sicurezza sul lavoro in Emilia-RomagnaCapoluogo Bologna · 9 provinceIn Emilia-Romagna la vigilanza è esercitata dalle Aziende Unità Sanitarie Locali (AUSL) attraverso i Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL), incardinati nei Dipartimenti di Sanità Pubblica.
- Sicurezza sul lavoro in Friuli-Venezia GiuliaCapoluogo Trieste · 4 provinceIn Friuli-Venezia Giulia la vigilanza è esercitata dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL, talvolta indicati come SPSAL) dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie regionali.
- Sicurezza sul lavoro in LazioCapoluogo Roma · 5 provinceNel Lazio la vigilanza è affidata in primo luogo ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali.
- Sicurezza sul lavoro in LiguriaCapoluogo Genova · 4 provinceIn Liguria la vigilanza è esercitata dalle Aziende Sociosanitarie Liguri (ASL), che nella regione si articolano nelle cinque ASL territoriali (ASL 1 Imperiese, ASL 2 Savonese, ASL 3 Genovese, ASL 4 Chiavarese, ASL 5 Spezzino).
- Sicurezza sul lavoro in LombardiaCapoluogo Milano · 12 provinceIn Lombardia la vigilanza è esercitata principalmente dalle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), che hanno sostituito le vecchie ASL con la riforma del Servizio Sociosanitario Lombardo (L.R. 23/2015).
- Sicurezza sul lavoro in MarcheCapoluogo Ancona · 5 provinceNelle Marche la vigilanza è esercitata dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL/PSAL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle aziende sanitarie territoriali.
- Sicurezza sul lavoro in MoliseCapoluogo Campobasso · 2 provinceIn Molise la vigilanza fa capo all'Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASReM), unica azienda sanitaria per l'intera regione, attraverso il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) del Dipartimento di Prevenzione, articolato sul territorio nelle sedi di Campobasso, Termoli e Isernia.
- Sicurezza sul lavoro in PiemonteCapoluogo Torino · 8 provinceIn Piemonte la vigilanza è esercitata dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) attraverso i Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SPreSAL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione.
- Sicurezza sul lavoro in PugliaCapoluogo Bari · 6 provinceIn Puglia la vigilanza è esercitata in via principale dagli Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPESAL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali.
- Sicurezza sul lavoro in SardegnaCapoluogo Cagliari · 5 provinceIn Sardegna la vigilanza è affidata ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL/PreSAL) operanti all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie locali.
- Sicurezza sul lavoro in SiciliaCapoluogo Palermo · 9 provinceIn Sicilia la vigilanza è esercitata principalmente dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro — denominati localmente SPreSAL o Servizio PSAL — incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP), che nell'isola sostituiscono le vecchie ASL.
- Sicurezza sul lavoro in ToscanaCapoluogo Firenze · 10 provinceIn Toscana la vigilanza è esercitata dalle Aziende USL attraverso i servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (PISLL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione.
- Sicurezza sul lavoro in Trentino-Alto AdigeCapoluogo Trento · 2 provinceIn Trentino-Alto Adige la vigilanza è esercitata a livello provinciale, coerentemente con l'autonomia delle due Province.
- Sicurezza sul lavoro in UmbriaCapoluogo Perugia · 2 provinceIn Umbria la vigilanza è esercitata dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL/SPSAL), incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione delle due Aziende USL regionali.
- Sicurezza sul lavoro in Valle d'AostaCapoluogo Aosta · 1 provinciaIn Valle d'Aosta la vigilanza fa capo all'Azienda USL della Valle d'Aosta (AUSL Valle d'Aosta), unica azienda sanitaria regionale.
- Sicurezza sul lavoro in VenetoCapoluogo Venezia · 7 provinceIn Veneto la vigilanza è esercitata dalle Aziende ULSS (Unità Locali Socio-Sanitarie) attraverso i Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, comunemente noti come SPISAL, incardinati nei Dipartimenti di Prevenzione.
Servizi di consulenza in tutta Italia
- Consulenza sicurezza sul lavoro →Un unico referente per adempimenti, scadenze e rapporti con gli organi di vigilanza.
- DVR →Valutazione dei rischi e documento aggiornato sulle attività reali.
- RSPP esterno →Incarico del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
- Medico competente →Nomina, protocollo sanitario e visite dei lavoratori.
- Formazione obbligatoria →Corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, addetti alle emergenze e RLS.
- Normative regionali →Le disposizioni territoriali su formazione, sanità e HACCP, regione per regione.
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