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Termine · DPI

Marcatura CE DPI

La marcatura CE su un DPI attesta che il dispositivo è conforme ai requisiti essenziali di salute e sicurezza del Regolamento (UE) 2016/425 e ne consente la libera immissione sul mercato europeo. Per i DPI di terza categoria è seguita dal numero a quattro cifre dell’organismo notificato che controlla la produzione.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cosa attesta la marcatura CE

Dal 21 aprile 2018 i DPI sono disciplinati dal Regolamento (UE) 2016/425, che ha sostituito la Direttiva 89/686/CEE. La marcatura CE è la dichiarazione visibile, da parte del fabbricante, che il DPI soddisfa i requisiti essenziali di salute e sicurezza (RESS) dell’Allegato II e che ha superato la procedura di valutazione della conformità prevista per la sua categoria. Senza marcatura CE valida un DPI non può essere immesso sul mercato né fornito ai lavoratori ai sensi dell’art. 76 del D.Lgs. 81/08, che impone DPI conformi alle norme di prodotto.

Procedure di conformità per categoria

La procedura cambia con la categoria di rischio del dispositivo:

CategoriaProceduraNumero organismo notificato accanto al CE
I (rischi minimi)Autocertificazione del fabbricanteNo
II (rischi intermedi)Esame UE del tipo (organismo notificato)No
III (rischi gravi/mortali)Esame UE del tipo + controllo produzioneSì (4 cifre)

Per i DPI di terza categoria, quindi, la marcatura CE è sempre seguita dal numero identificativo a quattro cifre dell’organismo notificato incaricato del controllo del prodotto finito o del sistema di qualità della produzione.

Documentazione e obblighi dell’azienda

Ogni DPI marcato CE deve essere accompagnato dalla dichiarazione di conformità UE (o dall’indirizzo web per consultarla) e dalla nota informativa del fabbricante in lingua italiana, con istruzioni d’uso, conservazione, pulizia, manutenzione e prestazioni offerte. Il datore di lavoro deve verificare la presenza e la validità di questi documenti al momento dell’acquisto, conservarli e renderli disponibili; per i DPI di terza categoria deve inoltre garantire l’addestramento obbligatorio (art. 77, comma 5). In caso di ispezione, marcatura, dichiarazione di conformità, nota informativa e registri di consegna costituiscono le evidenze principali.

Domande frequenti

Quale norma disciplina la marcatura CE dei DPI?

Il Regolamento (UE) 2016/425, in vigore dal 21 aprile 2018, che ha sostituito la Direttiva 89/686/CEE e fissa i requisiti essenziali di salute e sicurezza e le procedure di conformità.

Cosa significa il numero a quattro cifre accanto al marchio CE?

È il numero identificativo dell’organismo notificato che controlla la produzione: compare solo sui DPI di terza categoria, soggetti a controllo del prodotto o del sistema qualità.

Quali documenti devono accompagnare un DPI marcato CE?

La dichiarazione di conformità UE (o il link per consultarla) e la nota informativa del fabbricante in italiano, con istruzioni d’uso, manutenzione, conservazione e livelli di protezione.

Un DPI senza marcatura CE può essere fornito ai lavoratori?

No. L’art. 76 del D.Lgs. 81/08 impone DPI conformi alle norme di prodotto: un dispositivo privo di marcatura CE valida non può essere immesso sul mercato né consegnato ai lavoratori.

La marcatura CE garantisce che il DPI sia idoneo alla mansione?

No: attesta la conformità del prodotto, ma la scelta del DPI idoneo spetta al datore di lavoro sulla base della valutazione dei rischi residui (art. 77), considerando entità del rischio e condizioni d’uso.

Riferimenti normativi

  • Regolamento UE 2016/425
  • Allegato II Regolamento UE 2016/425
  • Art. 76 D.Lgs. 81/08
  • Art. 77 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

CE DPI, conformità DPI, marcatura CE dispositivi di protezione

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