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Termine · Sistemi di gestione

Modello organizzativo 231 (MOG)

Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001 che, se efficacemente attuato, può esimere l’ente dalla responsabilità amministrativa per i reati commessi nel suo interesse.

Aggiornato il 2026-06-18

Il modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG, comunemente detto modello 231) è il complesso di regole, procedure e controlli che un ente adotta ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per prevenire la commissione dei reati che possono generare la responsabilità amministrativa della persona giuridica. Il D.Lgs. 231/2001 ha infatti introdotto nell'ordinamento italiano la responsabilità degli enti per determinati reati commessi nel loro interesse o vantaggio da soggetti apicali o sottoposti: tra questi reati presupposto rientrano l'omicidio colposo e le lesioni personali colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.

L'adozione del modello non è un obbligo generalizzato, ma rappresenta la condizione per beneficiare dell'efficacia esimente: se l'ente dimostra di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, un modello idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi, e se la vigilanza è stata affidata a un Organismo di Vigilanza (OdV) dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, può andare esente dalla responsabilità. Il modello deve quindi prevedere la mappatura delle attività a rischio, protocolli decisionali, gestione delle risorse finanziarie, flussi informativi verso l'OdV e un sistema disciplinare.

Sul versante della sicurezza, il collegamento operativo è dato dall'art. 30 del D.Lgs. 81/08: un modello di organizzazione e gestione che assicuri un sistema aziendale per l'adempimento degli obblighi giuridici relativi a valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione, gestione delle emergenze e attività di verifica si presume conforme ai requisiti del 231 limitatamente alle parti corrispondenti. La norma indica inoltre che, in sede di prima applicazione, i sistemi conformi alle Linee Guida UNI-INAIL 2001 o alla BS OHSAS 18001 (oggi ISO 45001) si presumono conformi per le corrispondenti parti, rendendo il SGSL il naturale punto di partenza per la componente sicurezza del modello 231.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 231/2001
  • Art. 30 D.Lgs. 81/08
  • Art. 25-septies D.Lgs. 231/2001

Sinonimi

MOG, Modello 231, Modello di organizzazione gestione e controllo

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