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RLS e RLST: nomina, funzioni e monte ore

Il RLS è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza eletto o designato in azienda; il RLST opera a livello territoriale dove manca un RLS interno. Entrambi sono consultati sulla prevenzione e dispongono di attribuzioni e permessi retribuiti (artt. 47-50).

Aggiornato il 2026-06-20 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

RLS: elezione e numero

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è disciplinato dall’art. 47 del D.Lgs. 81/08: è eletto o designato dai lavoratori in tutte le aziende o unità produttive. Il numero minimo di RLS dipende dalle dimensioni aziendali: un rappresentante fino a 200 lavoratori, tre da 201 a 1.000, sei oltre i 1.000. Nelle aziende fino a 15 lavoratori il RLS è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, oppure individuato a livello territoriale (RLST).

RLST: rappresentanza territoriale

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST), previsto dall’art. 48, esercita le funzioni di RLS per le aziende del territorio o del comparto in cui non sia stato eletto o designato un rappresentante interno. Garantisce così la rappresentanza anche nelle micro e piccole imprese; modalità e strumenti sono definiti dalla contrattazione collettiva.

Attribuzioni e monte ore

L’art. 50 elenca le attribuzioni del RLS: accesso ai luoghi di lavoro, consultazione preventiva sulla valutazione dei rischi e sulla designazione delle figure della prevenzione, ricezione delle informazioni e della documentazione aziendale, promozione delle misure di prevenzione, partecipazione alla riunione periodica e formulazione di osservazioni in occasione di visite ispettive.

Il RLS dispone del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione e dei mezzi necessari. La contrattazione collettiva definisce il monte ore dei permessi retribuiti (in molti CCNL pari ad almeno 40 ore annue), oltre al tempo dedicato alle attività di consultazione e alle riunioni. Il RLS riceve una formazione specifica iniziale di almeno 32 ore con aggiornamento periodico fissato dalla contrattazione collettiva.

Domande frequenti

Quanti RLS deve avere un’azienda?

Almeno uno fino a 200 lavoratori, tre da 201 a 1.000 e sei oltre i 1.000, salvo numeri superiori previsti dalla contrattazione collettiva.

Qual è la differenza tra RLS e RLST?

Il RLS è eletto o designato all’interno della singola azienda; il RLST opera a livello territoriale o di comparto per le aziende prive di un rappresentante interno, tipicamente le piccole imprese.

Quante ore di permesso ha il RLS?

Il monte ore dei permessi retribuiti è fissato dalla contrattazione collettiva: in molti CCNL almeno 40 ore annue, oltre al tempo per consultazioni e riunioni.

Che formazione deve avere il RLS?

Una formazione specifica iniziale di almeno 32 ore, con aggiornamento periodico stabilito dalla contrattazione collettiva in funzione delle dimensioni aziendali.

Il RLS deve essere consultato sul DVR?

Sì. L’art. 50 prevede la consultazione preventiva e tempestiva del RLS in merito alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure di prevenzione.

Riferimenti normativi

  • Art. 47 D.Lgs. 81/08
  • Art. 48 D.Lgs. 81/08
  • Art. 50 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

RLS, RLST, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, Rappresentante territoriale

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