Chi è il RLS
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 47). È una figura obbligatoria in ogni azienda o unità produttiva. Nelle aziende fino a 15 lavoratori è eletto direttamente dai lavoratori al loro interno; oltre i 15 lavoratori è eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali. Quando il RLS non viene individuato in azienda, le funzioni sono assunte dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).
Guida completa: RLS: chi è e come si elegge. Questa voce riporta la definizione e i riferimenti normativi essenziali; obblighi operativi e modalità pratiche sono trattati nella pagina dedicata.
Il numero minimo di RLS è fissato dall’art. 47: uno nelle aziende fino a 200 lavoratori, tre da 201 a 1000, sei oltre i 1000.
Attribuzioni e diritti (art. 50)
L’art. 50 elenca le attribuzioni del RLS, tra cui:
- accesso ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
- consultazione preventiva e tempestiva sulla valutazione dei rischi, sulla designazione di RSPP, medico competente e addetti alle emergenze;
- ricezione delle informazioni e della documentazione aziendale, compreso il DVR;
- partecipazione alla riunione periodica annuale (art. 35);
- promozione e formulazione di osservazioni e proposte sulle misure di prevenzione;
- ricorso alle autorità competenti se ritiene insufficienti le misure adottate.
Il RLS non può subire pregiudizio a causa dell’attività svolta e dispone del tempo e dei mezzi necessari per l’incarico.
Formazione del RLS
Il RLS deve frequentare una formazione iniziale di 32 ore (art. 37). È previsto un aggiornamento periodico annuale di 4 ore nelle aziende da 15 a 50 lavoratori e di 8 ore in quelle che occupano più di 50 lavoratori. La formazione riguarda principi giuridici, rischi specifici dell’azienda, tecniche di comunicazione e nozioni di prevenzione.
Domande frequenti
Il RLS è obbligatorio?
Sì. In ogni azienda o unità produttiva deve essere individuato il RLS. In mancanza di un rappresentante interno, le funzioni sono svolte dal RLS Territoriale (RLST).
Come viene eletto il RLS?
Nelle aziende fino a 15 lavoratori è eletto direttamente dai lavoratori; oltre i 15 lavoratori è eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali aziendali.
Quante ore di formazione deve fare il RLS?
32 ore di formazione iniziale, con aggiornamento annuale di 4 ore (aziende da 15 a 50 lavoratori) o di 8 ore (oltre i 50 lavoratori).
Il RLS può vedere il DVR?
Sì. Tra le attribuzioni dell’art. 50 c’è il diritto di ricevere le informazioni e la documentazione aziendale relative alla valutazione dei rischi, compreso il DVR.
Quanti RLS servono in azienda?
Almeno uno fino a 200 lavoratori, tre da 201 a 1000 e sei oltre i 1000, secondo i minimi fissati dall’art. 47.
Qual è la differenza tra RLS e RLST?
Il RLS è eletto o designato all’interno della singola azienda o unità produttiva; il RLST esercita le stesse funzioni a livello territoriale o di comparto per le aziende in cui non è stato eletto un rappresentante interno, tipicamente le piccole imprese (art. 48 D.Lgs. 81/08).
Riferimenti normativi
- Art. 47 D.Lgs. 81/08
- Art. 48 D.Lgs. 81/08
- Art. 50 D.Lgs. 81/08
- Art. 37 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
Rappresentante Lavoratori Sicurezza, RLST (territoriale), RLS e RLST: nomina, funzioni e monte ore
Link correlati
- RLS: chi è e come si elegge(approfondimento)
- Preposto(glossario)
- RSPP(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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- Termine
RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Il RSPP è la figura tecnica designata dal datore di lavoro per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione. È obbligatorio in ogni azienda, può essere interno o esterno e collabora alla valutazione dei rischi e all’elaborazione delle misure di sicurezza ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.
- Termine
Medico Competente (MC)
Il medico competente è il medico specializzato in medicina del lavoro che il datore di lavoro nomina quando la valutazione dei rischi richiede la sorveglianza sanitaria. Effettua le visite, esprime i giudizi di idoneità e collabora alla prevenzione ai sensi degli artt. 38-42 del D.Lgs. 81/08.
- Termine
CSP — Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione
Il CSP è il tecnico nominato dal committente nei cantieri con più imprese che redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell’opera durante la progettazione. Deve possedere i requisiti dell’art. 98 D.Lgs. 81/08 e svolge i compiti elencati all’art. 91.
- Termine
CSE — Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione
Il CSE è il tecnico che, durante l’esecuzione dei lavori, verifica l’applicazione del PSC e dei POS, coordina le imprese, segnala le inadempienze al committente e può proporre la sospensione dei lavori in caso di pericolo grave. Compiti e requisiti sono definiti dagli artt. 92 e 98 D.Lgs. 81/08.