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Illustrazione settore edilizia — sicurezza sul lavoro

Guida

Come redigere il PiMUS per montaggio, uso e smontaggio ponteggi

Il PiMUS è obbligatorio per ogni ponteggio (art. 136 D.Lgs. 81/08) e deve seguire i contenuti minimi dell'Allegato XXII. Verifica libretto e schema, rileva il contesto, disegna configurazione e sequenze di montaggio/smontaggio, assegna preposto e addetti formati e definisci i controlli prima e durante l'uso.

Aggiornato il 2026-06-21 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Il PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio) è il documento operativo che guida le fasi di montaggio, trasformazione, uso e smontaggio del ponteggio. L'art. 136 del D.Lgs. 81/08 lo rende obbligatorio per ogni ponteggio e ne affida la redazione al datore di lavoro dell'impresa che esegue le operazioni, sulla base dei contenuti minimi dell'Allegato XXII. Deve essere specifico per l'opera: non è la semplice copia del libretto ministeriale dell'autorizzazione.

La qualità del PiMUS si misura in cantiere. Sequenze chiare, disegni utilizzabili, ruoli definiti e controlli prima e durante l'uso riducono gli errori che generano la maggior parte delle cadute dall'alto. Il piano va illustrato alla squadra prima dell'avvio e tenuto disponibile sul posto.

Schema autorizzato o progetto firmato

Quando il ponteggio è montato secondo lo schema tipo dell'autorizzazione ministeriale e rispetta le condizioni del libretto, basta il PiMUS. Se invece la configurazione esce dagli schemi autorizzati (altezza oltre i 20 m, sovraccarichi, sbalzi, mantovane particolari, ponteggi su elementi non previsti), serve un progetto firmato da un ingegnere o architetto ai sensi dell'art. 133. Il PiMUS recepisce e rende operativo quel progetto.

Contenuti minimi dell'Allegato XXII

Il piano deve contenere almeno: dati dell'impresa e dei lavoratori addetti, identificazione del ponteggio e del relativo libretto, disegni esecutivi e schemi di montaggio, indicazione di ancoraggi, partenze, impalcati, parapetti, scale e mantovane, le sequenze cronologiche di montaggio e smontaggio, i DPI anticaduta da utilizzare durante le fasi, le verifiche da effettuare e le misure per il transito e lo stazionamento in sicurezza. Evita testi generici: un PiMUS non leggibile dalla squadra è inutile.

Passi operativi

  1. 1. Verifica libretto e autorizzazione

    Controlla marca, modello, schema tipo e autorizzazione ministeriale. Se lo schema non è standard, valuta la necessità di progetto firmato.

  2. 2. Rileva il contesto

    Analizza facciata, terreno, accessi, linee elettriche, viabilità e interferenze con altre imprese. Documenta vincoli e appoggi.

  3. 3. Disegna configurazione e sequenze

    Inserisci schemi, ancoraggi, partenze, impalcati, parapetti, scale e mantovane. Scrivi la sequenza di montaggio e smontaggio in ordine operativo.

  4. 4. Assegna ruoli e competenze

    Indica preposto, addetti formati, verifica attestati e idoneità. Chiarisci chi può autorizzare modifiche o sospendere le attività.

  5. 5. Definisci controlli e uso

    Prevedi verifica iniziale, controlli periodici, dopo eventi meteo e dopo modifiche. Indica limiti di carico, divieti e modalità di accesso.

  6. 6. Condividi in cantiere

    Illustra il PiMUS alla squadra prima dell'avvio e tienilo disponibile. Aggiornalo se cambiano configurazione, fasi o condizioni operative.

Domande frequenti

Il PiMUS è sempre obbligatorio?

Sì: l'art. 136 del D.Lgs. 81/08 impone il PiMUS per ogni ponteggio, redatto a cura del datore di lavoro dell'impresa che esegue montaggio, trasformazione o smontaggio, in conformità all'Allegato XXII.

Quando serve anche il progetto del ponteggio?

Quando la configurazione esce dagli schemi tipo dell'autorizzazione ministeriale o supera i 20 metri di altezza: in quei casi è richiesto un progetto firmato da un tecnico abilitato ai sensi dell'art. 133, che il PiMUS recepisce.

Chi può montare e smontare il ponteggio?

Solo lavoratori che hanno frequentato il corso di formazione specifico per addetti al montaggio/smontaggio ponteggi previsto dall'Allegato XXI, con l'aggiornamento periodico richiesto. Vanno coordinati da un preposto.

Il PiMUS si può riutilizzare in un altro cantiere?

No: il PiMUS è specifico per il ponteggio e per il contesto (facciata, ancoraggi, interferenze, accessi). Va sempre adattato all'opera, anche quando si riusa lo stesso modello di ponteggio.

Ogni quanto si controlla un ponteggio in opera?

Va verificato prima dell'uso, periodicamente durante l'impiego e dopo eventi che possano averne compromesso la stabilità (forti venti, urti, modifiche). Gli esiti vanno registrati.

Riferimenti normativi

  • Art. 133 D.Lgs. 81/08
  • Art. 134 D.Lgs. 81/08
  • Art. 136 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XXII D.Lgs. 81/08

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