FAQ RSPP, ASPP e RLS
Il datore di lavoro deve organizzare il Servizio di Prevenzione e Protezione nominando un RSPP (art. 17 D.Lgs. 81/08). In aziende fino a determinate soglie, il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP previa formazione specifica. Il RLS è eletto/designato dai lavoratori in tutte le aziende.
RSPP e RLS in sintesi
Le FAQ di questa sezione spiegano chi può svolgere il ruolo di RSPP, quali requisiti servono e come funziona la rappresentanza dei lavoratori. La designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è, insieme alla valutazione dei rischi, uno dei due obblighi che il datore di lavoro non può delegare (art. 17 D.Lgs. 81/08). L’RSPP può essere interno o esterno all’azienda e deve possedere i requisiti dell’art. 32; nei casi previsti dall’art. 34 il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del servizio, dopo un’apposita formazione.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è invece eletto o designato dai lavoratori (art. 47); dove non è stato eletto, le sue funzioni sono esercitate dal rappresentante territoriale (art. 48).
Approfondisci: Guida all’RSPP esterno · Servizio RSPP esterno · Corso RLS
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per diventare RSPP?
Per essere RSPP servono diploma di scuola superiore quinquennale, attestato modulo A (28 ore), modulo B comune (48 ore) più eventuali B-specialistici per macrosettori ATECO, e modulo C (24 ore) per ruoli di coordinamento. I laureati in classi specifiche sono esonerati da A e B.
Risposta completa e riferimenti normativi →