Il D.Lgs. 81/08 (Titolo IX, Capo I) definisce «agente chimico pericoloso» qualsiasi sostanza o miscela classificata come pericolosa secondo il Regolamento CLP, oppure che, pur non essendo classificata, possa comportare un rischio per la sicurezza e la salute a causa delle sue proprietà chimico-fisiche, chimiche o tossicologiche e del modo in cui è utilizzata o presente sul luogo di lavoro. Vi rientrano anche gli agenti per i quali è stato fissato un valore limite di esposizione professionale. La definizione è quindi ampia: comprende non solo i prodotti acquistati con etichetta di pericolo, ma anche intermedi di reazione, sottoprodotti, fumi, polveri e vapori generati dai processi (ad esempio fumi di saldatura o polveri di legno).
La presenza di agenti chimici pericolosi fa scattare l'obbligo di valutazione del rischio chimico. Il datore di lavoro deve individuare tutti gli agenti presenti, reperirne le informazioni dalle Schede Dati di Sicurezza e valutare il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, le circostanze d'uso, i quantitativi e i valori limite. L'esito determina se il rischio è «basso per la sicurezza e irrilevante per la salute» (con misure semplificate) o se richiede misure di prevenzione specifiche.
Le misure di tutela seguono una gerarchia precisa: in primo luogo l'eliminazione o la sostituzione dell'agente con uno meno pericoloso; in subordine misure tecniche e organizzative (sistemi chiusi, aspirazione localizzata, riduzione dei quantitativi e del numero di esposti); infine, come ultima barriera, i dispositivi di protezione individuale. Per gli agenti che superano determinate soglie di rischio sono inoltre previste la sorveglianza sanitaria, la formazione e l'informazione specifica dei lavoratori.
Riferimenti normativi
- Art. 222 D.Lgs. 81/08
- Art. 223-224 D.Lgs. 81/08
- Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08
- Regolamento CLP (CE 1272/2008)
Sinonimi
ACP, Agente chimico, Sostanza pericolosa
Link correlati
- Rischio chimico(glossario)
- Scheda dati di sicurezza (SDS)(glossario)
- Soluzioni chimica & ATEX(servizio)
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Rischio Chimico
Rischio derivante dalla presenza di agenti chimici pericolosi nei luoghi di lavoro. Valutato considerando proprietà pericolose, livelli e modalità di esposizione.
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SDS — Scheda Dati di Sicurezza
Documento che accompagna sostanze e miscele pericolose, con 16 sezioni standardizzate su pericoli, manipolazione, stoccaggio e gestione delle emergenze.
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Scheda dati di sicurezza (SDS)
Documento in 16 sezioni standardizzate che il fornitore trasmette per sostanze e miscele pericolose, con informazioni su pericoli, manipolazione, stoccaggio, DPI ed emergenze.
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Regolamento REACH
Regolamento europeo CE 1907/2006 su Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze chimiche, con obblighi lungo tutta la catena di fornitura.