Il rischio chimico è disciplinato dal Titolo IX, Capo I del D.Lgs. 81/08 e riguarda gli agenti chimici pericolosi presenti durante il lavoro, sotto qualsiasi forma. Il datore di lavoro deve valutare il rischio considerando le proprietà pericolose delle sostanze e miscele (informazioni desumibili dalle Schede Dati di Sicurezza redatte secondo i regolamenti REACH e CLP), il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, le circostanze d'uso e i valori limite di esposizione professionale.
La norma distingue il rischio «basso per la sicurezza e irrilevante per la salute» (che consente misure semplificate) dai rischi superiori, per i quali si applicano misure specifiche di prevenzione e protezione, sorveglianza sanitaria, eventuale istituzione del registro degli esposti.
Le misure seguono la gerarchia: eliminazione/sostituzione dell'agente, misure tecniche e organizzative, misure di protezione collettiva e, come ultima istanza, DPI specifici.
Riferimenti normativi
- Art. 221-232 D.Lgs. 81/08
- Titolo IX Capo I
- Regolamento REACH
- Regolamento CLP
Sinonimi
Agenti chimici pericolosi, Rischio da sostanze chimiche
Link correlati
- ATEX(glossario)
- DPI(glossario)
- Soluzioni chimica & ATEX(servizio)
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- Termine
SDS — Scheda Dati di Sicurezza
Documento che accompagna sostanze e miscele pericolose, con 16 sezioni standardizzate su pericoli, manipolazione, stoccaggio e gestione delle emergenze.
- Guida
Valutazione del rischio chimico: metodo MoVaRisCh
Step pratici per valutare il rischio chimico secondo il modello MoVaRisCh e il Titolo IX D.Lgs. 81/08.
- Termine
ATECO
Codice ATECO: classificazione statistica delle attività economiche che determina obblighi e rischi di sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08.
- Termine
DVR — Documento di Valutazione dei Rischi
Documento obbligatorio per tutte le aziende con almeno un lavoratore: contiene la valutazione di tutti i rischi e le misure di prevenzione.