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Termine · Rischi Specifici

Rischio Chimico

Rischio derivante dalla presenza di agenti chimici pericolosi nei luoghi di lavoro. Valutato considerando proprietà pericolose, livelli e modalità di esposizione.

Aggiornato il 2026-06-01

Il rischio chimico è disciplinato dal Titolo IX, Capo I del D.Lgs. 81/08 e riguarda gli agenti chimici pericolosi presenti durante il lavoro, sotto qualsiasi forma. Il datore di lavoro deve valutare il rischio considerando le proprietà pericolose delle sostanze e miscele (informazioni desumibili dalle Schede Dati di Sicurezza redatte secondo i regolamenti REACH e CLP), il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, le circostanze d'uso e i valori limite di esposizione professionale.

La norma distingue il rischio «basso per la sicurezza e irrilevante per la salute» (che consente misure semplificate) dai rischi superiori, per i quali si applicano misure specifiche di prevenzione e protezione, sorveglianza sanitaria, eventuale istituzione del registro degli esposti.

Le misure seguono la gerarchia: eliminazione/sostituzione dell'agente, misure tecniche e organizzative, misure di protezione collettiva e, come ultima istanza, DPI specifici.

Riferimenti normativi

  • Art. 221-232 D.Lgs. 81/08
  • Titolo IX Capo I
  • Regolamento REACH
  • Regolamento CLP

Sinonimi

Agenti chimici pericolosi, Rischio da sostanze chimiche

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