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Datore di lavoro committente (appalti e art. 26)

Il datore di lavoro committente è chi affida lavori, servizi o forniture a imprese o lavoratori autonomi all'interno della propria azienda: ha obblighi di verifica, informazione, cooperazione e coordinamento, con redazione del DUVRI.

Aggiornato il 2026-06-18

Il datore di lavoro committente è il soggetto che, nell'ambito della propria attività, affida lavori, servizi o forniture a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi che operano all'interno della propria azienda, di una singola unità produttiva o nell'ambito dell'intero ciclo produttivo. La disciplina di riferimento è l'art. 26 del D.Lgs. 81/08, che governa la gestione del rischio da interferenza tra le diverse organizzazioni che condividono lo stesso ambiente di lavoro. È figura diversa dal committente dei cantieri edili (Titolo IV), il cui regime è più articolato.

Gli obblighi principali sono tre. In primo luogo la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi, da effettuare anche acquisendo il certificato di iscrizione alla camera di commercio e l'autocertificazione del possesso dei requisiti. In secondo luogo l'obbligo di informazione: il committente fornisce dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui andranno a operare gli appaltatori e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate. In terzo luogo la promozione della cooperazione e del coordinamento, attuando le misure necessarie per eliminare o ridurre i rischi da interferenza, formalizzate nel DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze).

Il DUVRI non è richiesto per i servizi di natura intellettuale, per le mere forniture di materiali o attrezzature e per i lavori o servizi la cui durata non sia superiore a determinati limiti, in assenza di rischi particolari (rischi specifici elencati dalla norma, come ad esempio incendio elevato o ambienti confinati). Il committente è inoltre tenuto a indicare nei contratti i costi della sicurezza relativi alle interferenze, non assoggettabili a ribasso. La responsabilità solidale tra committente e appaltatore per i danni da infortunio non indennizzati completa il quadro degli incentivi a una gestione attenta degli appalti.

Riferimenti normativi

  • Art. 26 D.Lgs. 81/08
  • Art. 2 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Datore di lavoro committente, Committente appalti, Committente art. 26

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