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Termine · Rischio fisico

Elettrocuzione

L’elettrocuzione (folgorazione) è il passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo umano: può causare tetanizzazione, arresto respiratorio, fibrillazione cardiaca e ustioni, anche con esito mortale.

Aggiornato il 2026-06-18

L'elettrocuzione, comunemente detta folgorazione, è l'effetto del passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo umano. La gravità del danno dipende dall'intensità della corrente, dal percorso seguito nel corpo, dal tempo di contatto, dalla frequenza e dalle condizioni della persona. Anche correnti modeste, se attraversano il torace, possono provocare tetanizzazione muscolare (che impedisce di staccarsi dal conduttore), arresto respiratorio e fibrillazione ventricolare, oltre a ustioni nei punti di ingresso e uscita.

Il rischio si concretizza attraverso il contatto diretto (contatto con parti normalmente in tensione) o il contatto indiretto (contatto con masse andate in tensione a causa di un guasto di isolamento). Le misure di protezione sono diverse e complementari: contro i contatti diretti si agisce con isolamento, barriere, involucri e distanze; contro i contatti indiretti si interviene con l'impianto di messa a terra coordinato con i dispositivi di protezione, tipicamente l'interruttore differenziale, che interrompe rapidamente il circuito in caso di dispersione.

La prevenzione dell'elettrocuzione è uno degli obiettivi centrali del Titolo III del D.Lgs. 81/08 (artt. 80 e seguenti) e si traduce in obblighi concreti: valutazione del rischio elettrico, impianti realizzati a regola d'arte, verifiche periodiche (anche ai sensi del DPR 462/01 per l'impianto di terra), manutenzione, informazione e formazione dei lavoratori e, per i lavori elettrici, qualificazione del personale secondo la norma CEI 11-27.

Riferimenti normativi

  • Art. 80 D.Lgs. 81/08
  • Art. 81 D.Lgs. 81/08
  • DPR 462/01

Sinonimi

Folgorazione, Shock elettrico, Scossa elettrica

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