L'imbracatura anticaduta (o imbracatura per il corpo) è il componente del sistema individuale di arresto caduta che cinge il corpo del lavoratore distribuendo le forze generate dall'arresto su cosce, bacino e torace. Per legge è l'unico dispositivo di trattenuta del corpo ammesso nei sistemi di arresto caduta: le semplici cinture di posizionamento non sono idonee a fermare una caduta. L'imbracatura conforme alla norma UNI EN 361 è dotata di punti di attacco anticaduta (dorsale e/o sternale) riconoscibili dalla lettera « A ».
L'imbracatura non opera mai da sola: fa parte di un sistema composto anche dall'elemento di collegamento (cordino con assorbitore di energia secondo UNI EN 355 o dispositivo retrattile secondo UNI EN 360), dai connettori (UNI EN 362) e da un punto di ancoraggio sicuro (UNI EN 795). Nella progettazione del sistema è cruciale calcolare il tirante d'aria, cioè lo spazio libero necessario sotto i piedi dell'operatore affinché, in caso di caduta, l'arresto avvenga prima dell'impatto al suolo, tenendo conto dell'allungamento del cordino, dell'apertura dell'assorbitore e dell'altezza della persona.
Trattandosi di DPI di terza categoria salvavita, l'imbracatura impone l'addestramento obbligatorio previsto dall'Art. 77 comma 5 del D.Lgs. 81/08 e si inserisce nella disciplina dei lavori in quota del Titolo IV. Il dispositivo va sottoposto a controllo visivo prima di ogni utilizzo e a verifica periodica documentata secondo le istruzioni del fabbricante (di norma con cadenza almeno annuale da parte di persona competente). Va inoltre considerato il rischio di trauma da sospensione: dopo un arresto, il soccorso deve essere rapido per evitare le conseguenze della sospensione inerte nell'imbracatura.
Riferimenti normativi
- Titolo IV Capo II D.Lgs. 81/08
- Art. 77 D.Lgs. 81/08
- Norma UNI EN 361
Sinonimi
imbrago anticaduta, imbracatura per il corpo, harness anticaduta
Link correlati
- Lavori in quota(glossario)
- DPI di terza categoria(glossario)
- Addestramento all’uso dei DPI(glossario)
Continua a leggere
- Termine
DPI — Dispositivi di Protezione Individuale
Attrezzature destinate a essere indossate dal lavoratore per proteggersi da rischi residui; classificate in 3 categorie.
- Termine
DPI di terza categoria anticaduta
DPI salvavita contro le cadute dall'alto (imbracature, cordini, assorbitori, retrattili, ancoraggi): essendo di terza categoria richiedono formazione, addestramento certificato e controlli periodici documentati.
- Termine
DPI di prima categoria
I DPI di prima categoria proteggono da rischi minimi (lesioni superficiali, abrasioni, urti lievi) e seguono una procedura di valutazione della conformità semplificata in autocertificazione del fabbricante.
- Termine
DPI di terza categoria
I DPI di terza categoria proteggono da rischi che possono causare morte o danni irreversibili (cadute dall’alto, agenti chimici, atmosfere pericolose) e impongono al datore di lavoro un addestramento specifico e documentato.