A cosa serve il metodo OCRA
Il metodo OCRA (Occupational Repetitive Actions) è uno strumento di valutazione del rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori, sviluppato dall’Unità di Ricerca EPM di Milano. È richiamato come metodo di riferimento dalla norma tecnica ISO 11228-3 (movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza), a sua volta richiamata dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 in materia di movimentazione manuale dei carichi. Si applica a lavorazioni con cicli ripetuti (linee di assemblaggio, confezionamento, lavorazioni manuali) per stimare il rischio di patologie muscolo-scheletriche di spalla, gomito, polso e mano (WMSDs).
Come si calcola l’indice OCRA
L’indice OCRA è il rapporto tra il numero di azioni tecniche effettivamente svolte nel turno (ATA) e il numero di azioni tecniche raccomandate (RTA). L’RTA si ottiene partendo da una costante di frequenza e moltiplicandola per una serie di fattori che descrivono le condizioni del compito:
| Fattore OCRA | Cosa considera |
|---|---|
| Frequenza | Numero di azioni tecniche al minuto |
| Forza | Sforzo richiesto (scala di Borg) |
| Postura | Posture incongrue di spalla, gomito, polso, mano |
| Ripetitività / stereotipia | Ripetizione di gesti uguali |
| Fattori complementari | Vibrazioni, compressioni, freddo, ritmi imposti |
| Periodi di recupero | Presenza e distribuzione delle pause |
Interpretazione e impieghi operativi
Il valore dell’indice OCRA viene classificato in fasce convenzionali: valori bassi indicano rischio accettabile (area verde), valori intermedi un rischio borderline o lieve (area gialla) da tenere sotto controllo, valori elevati un rischio significativo (area rossa) che richiede interventi. Esiste anche la checklist OCRA, versione semplificata per lo screening rapido di molte postazioni. Il risultato non è un numero isolato: deve tradursi in priorità, misure di riprogettazione ergonomica, rotazione delle mansioni, pause e sorveglianza sanitaria. L’analisi va integrata nel DVR e riesaminata quando cambiano ritmi, attrezzature o organizzazione del lavoro.
Domande frequenti
Cosa valuta il metodo OCRA?
Il rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori dovuto a movimenti e sforzi ripetitivi, considerando frequenza, forza, postura, ripetitività, fattori complementari e periodi di recupero.
Come si calcola l’indice OCRA?
È il rapporto tra le azioni tecniche effettivamente svolte nel turno e quelle raccomandate; queste ultime si ottengono moltiplicando una costante di frequenza per i fattori moltiplicativi di forza, postura, ripetitività, fattori complementari e recupero.
Qual è il riferimento normativo del metodo OCRA?
La norma tecnica ISO 11228-3, richiamata dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 in tema di movimentazione manuale dei carichi e azioni ripetitive degli arti superiori.
Che differenza c’è tra indice OCRA e checklist OCRA?
L’indice OCRA è l’analisi completa e quantitativa; la checklist OCRA è la versione semplificata, utile per lo screening rapido di molte postazioni prima di un’analisi approfondita.
OCRA e NIOSH si usano per lo stesso rischio?
No. OCRA valuta i movimenti ripetitivi degli arti superiori; il metodo NIOSH valuta il sollevamento manuale dei carichi. Entrambi appartengono alla famiglia ISO 11228 ma misurano rischi differenti.
Riferimenti normativi
- ISO 11228-3
- Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08
- Art. 168 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
checklist OCRA, indice OCRA, Occupational Repetitive Actions
Link correlati
- MMC: metodo NIOSH(glossario)
- Metodo NIOSH(glossario)
- Rischio ergonomico(glossario)
- DVR(glossario)
- Valutazione dei rischi online(servizio)
Continua a leggere
- Termine
Metodo OWAS
Il metodo OWAS (Ovako Working Posture Analysing System) è una tecnica osservazionale che classifica le posture di lavoro di schiena, braccia e gambe insieme al carico movimentato. Assegna a ogni combinazione una classe di azione (da 1 a 4) che esprime l’urgenza dell’intervento ergonomico. È coerente con la ISO 11226 sulle posture statiche.
- Termine
Metodo RULA
Il metodo RULA (Rapid Upper Limb Assessment) valuta rapidamente il carico posturale degli arti superiori, collo e tronco in postazioni a posture prevalentemente statiche, come il lavoro al videoterminale o di precisione. Restituisce un punteggio finale (1-7) che indica il livello di rischio e l’urgenza di intervento.
- Termine
Metodo REBA
Il metodo REBA (Rapid Entire Body Assessment) valuta il carico posturale dell’intero corpo in attività variabili, dinamiche e imprevedibili, come l’assistenza sanitaria o la manutenzione. Combina i punteggi di tronco, collo, gambe, braccia e polsi con carico e tipo di presa in un punteggio finale (1-15) con relativo livello di azione.
- Termine
Metodo NIOSH
Il metodo NIOSH è una procedura per stimare il rischio nelle azioni di sollevamento manuale dei carichi: calcola un peso limite raccomandato e un indice di sollevamento che esprime il livello di rischio per il lavoratore.