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Termine · Procedure

Metodo REBA

Il metodo REBA (Rapid Entire Body Assessment) valuta il carico posturale dell’intero corpo in attività variabili, dinamiche e imprevedibili, come l’assistenza sanitaria o la manutenzione. Combina i punteggi di tronco, collo, gambe, braccia e polsi con carico e tipo di presa in un punteggio finale (1-15) con relativo livello di azione.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

A cosa serve il metodo REBA

Il metodo REBA (Rapid Entire Body Assessment) è una tecnica osservazionale di screening ergonomico che estende l’approccio di RULA a tutto il corpo, includendo gli arti inferiori. È particolarmente adatto a lavori con posture mutevoli e imprevedibili e con movimentazione di carichi o persone: assistenza sanitaria e socio-assistenziale, manutenzione, edilizia, logistica. Si inserisce nella valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico richiesta dal D.Lgs. 81/08 (art. 28 e Titolo VI per la movimentazione) ed è coerente con la ISO 11226 sulle posture statiche.

Come si calcola il punteggio REBA

Si codificano due gruppi posturali e li si combina con i punteggi di carico, presa e attività muscolare, ottenendo un punteggio finale da 1 a 15:

ElementoCosa valuta
Gruppo ATronco, collo e gambe
Gruppo BBraccia, avambracci e polsi
Carico/forzaPeso movimentato o forza esercitata
PresaQualità della presa sull’oggetto
AttivitàPosture statiche, ripetute o instabili

Interpretazione e impieghi

Il punteggio finale si traduce in livelli di rischio crescenti: 1 rischio trascurabile; 2-3 rischio basso, possibili modifiche; 4-7 rischio medio, intervento necessario; 8-10 rischio alto, intervento a breve; 11-15 rischio molto alto, intervento immediato. Le misure tipiche sono l’uso di ausili per la movimentazione, la riprogettazione di altezze e percorsi, la rotazione delle mansioni e la formazione. Per le sole posture statiche degli arti superiori si usa RULA, mentre per la movimentazione dei pazienti il riferimento dedicato è il metodo MAPO. Gli esiti REBA confluiscono nel DVR.

Domande frequenti

Cosa valuta il metodo REBA?

Il carico posturale dell’intero corpo — tronco, collo, gambe, braccia e polsi — combinato con carico, presa e tipo di attività, in lavori con posture variabili e dinamiche.

Come si interpreta il punteggio REBA?

Va da 1 a 15: 1 rischio trascurabile, 2-3 basso, 4-7 medio (intervento necessario), 8-10 alto (intervento a breve), 11-15 molto alto (intervento immediato).

Quando si preferisce REBA a RULA?

Quando le posture coinvolgono tutto il corpo e sono dinamiche o imprevedibili, come nell’assistenza sanitaria, nella manutenzione o nell’edilizia; RULA resta indicato per gli arti superiori in posture statiche.

REBA si usa per la movimentazione dei pazienti?

Può supportare l’analisi posturale, ma per il rischio specifico da movimentazione dei pazienti il riferimento dedicato è il metodo MAPO, coerente con la ISO/TR 12296.

Gli esiti REBA vanno documentati?

Sì: la valutazione e le misure correttive confluiscono nel documento di valutazione dei rischi, insieme alle altre analisi ergonomiche pertinenti.

Riferimenti normativi

  • ISO 11226
  • Art. 28 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Rapid Entire Body Assessment, REBA

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