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Termine · Procedure

Metodo Snook-Ciriello

Il metodo Snook-Ciriello valuta le azioni di traino, spinta e trasporto in piano non coperte dal solo sollevamento. Usa tabelle psicofisiche che indicano la forza o il peso accettabile per la maggioranza dei lavoratori. È il metodo di riferimento della ISO 11228-2, richiamata dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

A cosa serve il metodo Snook-Ciriello

Il metodo Snook-Ciriello valuta il rischio da traino, spinta e trasporto di carichi, cioè le componenti della movimentazione manuale che il metodo NIOSH (limitato al sollevamento) non considera. È adottato dalla norma tecnica ISO 11228-2, parte della serie richiamata dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 in attuazione degli artt. 167-171 sul sovraccarico biomeccanico. Si applica tipicamente a transpallet manuali, carrelli, roll, contenitori su ruote e trasporto di colli in piano.

Le tabelle psicofisiche

Il metodo si basa su tabelle psicofisiche ricavate sperimentalmente da Snook e Ciriello: indicano la forza iniziale, la forza di mantenimento o il peso considerato accettabile per una determinata percentuale della popolazione lavorativa (di norma il 90% delle donne / degli uomini). Confrontando la forza effettivamente richiesta dal compito con il valore raccomandato in tabella si ottiene un indice di rischio analogo al LI del NIOSH. I parametri che governano la lettura delle tabelle sono:

ParametroCosa considera
Tipo di azioneTraino, spinta o trasporto
SessoTabelle distinte per uomini e donne
DistanzaLunghezza del percorso di traino/spinta/trasporto
FrequenzaNumero di azioni nell’unità di tempo
Altezza delle maniQuota a cui si esercita la forza

Interpretazione e misure

Un indice ≤ 1 indica condizione accettabile; valori superiori segnalano la necessità di interventi proporzionati al superamento. Le misure prioritarie sono la riduzione della forza richiesta (ruote di qualità e ben manutenute, pavimentazioni regolari, riduzione delle pendenze), l’uso di mezzi motorizzati, l’ottimizzazione di distanze e frequenze e la formazione. L’analisi va integrata nel DVR e affiancata, dove pertinente, alla valutazione del sollevamento (ISO 11228-1) e delle azioni ripetitive (ISO 11228-3).

Domande frequenti

Cosa valuta il metodo Snook-Ciriello?

Il rischio da traino, spinta e trasporto di carichi in piano, cioè le azioni di movimentazione manuale non coperte dal metodo NIOSH, limitato al sollevamento.

Su cosa si basa il metodo Snook-Ciriello?

Su tabelle psicofisiche ricavate sperimentalmente che indicano la forza o il peso accettabile per la maggioranza dei lavoratori in funzione di azione, sesso, distanza, frequenza e altezza delle mani.

Qual è il riferimento normativo del metodo Snook-Ciriello?

La norma tecnica ISO 11228-2, parte della serie richiamata dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 in materia di movimentazione manuale dei carichi.

Come si interpreta l’indice del metodo Snook-Ciriello?

Confrontando la forza richiesta dal compito con quella raccomandata in tabella: un indice minore o uguale a 1 indica condizione accettabile, valori superiori richiedono interventi proporzionati.

Quali misure riducono il rischio da traino e spinta?

Ruote di qualità e manutenute, pavimentazioni regolari, riduzione delle pendenze, mezzi motorizzati, ottimizzazione di distanze e frequenze e formazione degli operatori.

Riferimenti normativi

  • ISO 11228-2
  • Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08
  • Art. 168 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

tabelle Snook, metodo Ciriello, valutazione traino-spinta

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