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Termine · Organizzazione

Near-miss e registro infortuni: rilevazione e gestione

Il near-miss (mancato infortunio) è un evento che avrebbe potuto causare un danno senza conseguenze effettive. La sua rilevazione è una leva di prevenzione proattiva. Il registro infortuni cartaceo è stato superato dal flusso telematico INAIL (SINP).

Aggiornato il 2026-06-20 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è un near-miss

Un near-miss, o mancato infortunio o quasi-infortunio, è un evento improvviso e non programmato che, pur avendo la potenzialità di provocare un infortunio o un danno, non ha avuto conseguenze sulle persone solo per circostanze fortuite. La sua rilevazione sistematica è una leva di prevenzione proattiva: secondo la piramide di Heinrich, a ogni infortunio grave corrisponde un numero molto elevato di near-miss e condizioni pericolose; intercettarli consente di rimuovere le cause prima che producano danni.

Il D.Lgs. 81/08 non impone un registro dei near-miss, ma la loro gestione rientra nel miglioramento continuo e nei sistemi di gestione (art. 30, ISO 45001), e l'analisi degli eventi (anche sentinella) alimenta l'aggiornamento del DVR.

Il superamento del registro infortuni cartaceo

Il registro infortuni cartaceo, vidimato dalla ASL, è stato abolito: l'obbligo è venuto meno con l'operatività del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP) e del flusso telematico gestito dall'INAIL. Il datore di lavoro adempie con la comunicazione e la denuncia degli infortuni per via telematica.

EventoAdempimento attuale
Infortunio con assenza ≥ 1 giorno (escluso quello dell'evento)Comunicazione a fini statistici/informativi al SINP
Infortunio con prognosi > 3 giorniDenuncia/comunicazione di infortunio all'INAIL
Near-missNessun obbligo di legge; gestione volontaria interna

Come gestire la rilevazione interna

Un sistema efficace di gestione dei near-miss prevede: una modalità semplice e non punitiva di segnalazione (modulo, app, cassetta), l'analisi delle cause (root cause analysis), la definizione di azioni correttive con responsabili e scadenze, il monitoraggio della loro chiusura e il feedback ai lavoratori. La cultura "no blame" è essenziale: se la segnalazione genera sanzioni, i near-miss smettono di emergere e si perde il loro valore preventivo.

Domande frequenti

Cos’è un near-miss?

È un evento che avrebbe potuto causare un infortunio o un danno ma non ha avuto conseguenze sulle persone solo per circostanze fortuite. Rilevarlo permette di rimuovere le cause prima di un vero infortunio.

Il registro infortuni cartaceo è ancora obbligatorio?

No. L’obbligo del registro infortuni cartaceo vidimato dalla ASL è stato superato con l’operatività del SINP e del flusso telematico INAIL per la comunicazione e la denuncia degli infortuni.

È obbligatorio tenere un registro dei near-miss?

No, la legge non lo impone. La rilevazione dei near-miss è volontaria, ma è una buona pratica raccomandata e tipicamente prevista dai sistemi di gestione (art. 30, ISO 45001).

Quando va comunicato un infortunio all’INAIL?

La denuncia/comunicazione di infortunio all’INAIL è dovuta per gli infortuni con prognosi superiore a tre giorni; per quelli con assenza di almeno un giorno è prevista la comunicazione a fini statistici al SINP.

Perché la cultura “no blame” è importante per i near-miss?

Perché se la segnalazione di un quasi-infortunio comporta sanzioni i lavoratori smettono di segnalare; un approccio non punitivo fa emergere gli eventi e ne preserva il valore preventivo.

A cosa serve la piramide di Heinrich?

Illustra il rapporto tra infortuni gravi, infortuni minori, near-miss e condizioni pericolose: agire alla base della piramide (near-miss e atti/condizioni insicure) riduce la probabilità degli eventi gravi al vertice.

Riferimenti normativi

  • Art. 18 D.Lgs. 81/08
  • Art. 30 D.Lgs. 81/08
  • Art. 8 D.Lgs. 81/08
  • Art. 53 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Near-miss, Mancato infortunio, Quasi infortunio, Registro infortuni, SINP

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