Cos’è e quando è obbligatorio
L'art. 43 del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di organizzare i necessari rapporti con i servizi pubblici di emergenza e di adottare le misure per la gestione delle emergenze. Il D.M. 2/09/2021 (in vigore dal 4 ottobre 2022, in sostituzione del D.M. 10/03/1998) disciplina la progettazione e la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro. Il piano di emergenza ed evacuazione scritto è obbligatorio nei luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori, in quelli aperti al pubblico con presenza contemporanea di oltre 50 persone e nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/2011); negli altri casi vanno comunque adottate misure organizzative e gestionali per l'emergenza.
Contenuti del piano
Il piano descrive l'edificio e l'attività, gli scenari di emergenza, le procedure di allarme e di evacuazione, le vie e le uscite di esodo, i punti di raccolta e i compiti del personale. Comprende le planimetrie di emergenza con la posizione di presidi, allarmi e percorsi.
| Elemento del piano | Contenuto |
|---|---|
| Scenari | Incendio, allagamento, fuga di gas, evento sismico, ecc. |
| Procedure | Allarme, evacuazione, chiamata soccorsi, messa in sicurezza impianti |
| Ruoli | Addetti antincendio e primo soccorso, coordinatore dell’emergenza |
| Esodo | Vie e uscite, punti di raccolta, assistenza a persone con disabilità |
| Planimetrie | Posizione presidi, allarmi, percorsi di fuga |
Addetti, prove e aggiornamento
L'attuazione del piano richiede addetti alla gestione dell'emergenza designati e formati (antincendio secondo i livelli 1-2-3 del D.M. 2/09/2021, primo soccorso secondo il D.M. 388/2003). Vanno effettuate prove di evacuazione periodiche (almeno una volta l'anno) per verificare l'efficacia delle procedure e l'addestramento del personale. Il piano va aggiornato quando cambiano layout, attività, organico o esiti delle prove, e va collegato a manutenzioni e registro dei controlli antincendio.
Domande frequenti
Quando è obbligatorio il piano di emergenza scritto?
Nei luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori, in quelli aperti al pubblico con oltre 50 presenze contemporanee e nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/2011).
Quale norma disciplina oggi il piano di emergenza?
Il D.M. 2/09/2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, che ha sostituito il D.M. 10/03/1998 nella gestione dell’emergenza e nella formazione degli addetti antincendio.
Cosa deve contenere il piano di emergenza?
Scenari di emergenza, procedure di allarme ed evacuazione, vie e uscite di esodo, punti di raccolta, compiti del personale, assistenza alle persone con disabilità e planimetrie di emergenza.
Ogni quanto si fa la prova di evacuazione?
Le prove di evacuazione vanno effettuate periodicamente, di norma almeno una volta l’anno, per verificare l’efficacia del piano e l’addestramento del personale.
Chi attua il piano di emergenza?
Gli addetti alla gestione dell’emergenza designati dal datore di lavoro: addetti antincendio (formazione di livello 1, 2 o 3) e addetti al primo soccorso (D.M. 388/2003), coordinati dal responsabile dell’emergenza.
Riferimenti normativi
- Art. 43 D.Lgs. 81/08
- Art. 46 D.Lgs. 81/08
- D.M. 02/09/2021
- D.M. 388/2003
Sinonimi
PEE, piano evacuazione, piano di emergenza interno
Link correlati
- Rischio incendio(glossario)
- Addetto antincendio(glossario)
- Squadra di emergenza(glossario)
- Registro controlli antincendio(glossario)
- Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08)(normativa)
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- Termine
Addetto Antincendio
L’addetto antincendio è il lavoratore designato dal datore di lavoro per attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendio e di gestione delle emergenze ed evacuazione. La designazione è obbligatoria (artt. 18 e 46 D.Lgs. 81/08) e la formazione è graduata in tre livelli dal D.M. 2/9/2021.
- Termine
Coordinatore emergenza
Il coordinatore dell’emergenza è la figura che dirige e coordina le azioni della squadra di emergenza durante un’evacuazione o un evento critico: dà l’allarme, gestisce l’esodo, tiene i contatti con i soccorsi esterni. Non è una figura nominativamente prevista dagli artt. 18 e 43, ma discende dall’organizzazione della gestione dell’emergenza richiesta dal D.M. 2 settembre 2021.
- Termine
Squadra di emergenza
La squadra di emergenza è l’insieme dei lavoratori che il datore di lavoro designa per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio e primo soccorso (artt. 18 e 43). La designazione è obbligatoria e i designati non possono rifiutare l’incarico se non per giustificato motivo.
- Termine
Prova di evacuazione
La prova di evacuazione è l’esercitazione antincendio con cui si verifica l’efficacia del piano di emergenza, dei comportamenti, delle vie di esodo e del coordinamento della squadra di emergenza. Va effettuata almeno una volta l’anno (con cadenza maggiore per le attività a rischio più elevato), come previsto dal D.M. 2 settembre 2021.