Obbligo di designazione e composizione
Gli artt. 18, comma 1, lett. b), e 43 del D.Lgs. 81/08 impongono al datore di lavoro di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza. La squadra di emergenza riunisce due profili principali: gli addetti antincendio (formati ai sensi del D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, che ha sostituito il D.M. 10/03/1998) e gli addetti al primo soccorso (formati ai sensi del D.M. 388/2003). Il numero e la dislocazione dei designati discendono dalla valutazione dei rischi, dalla pianta organica e dal lay-out dei luoghi di lavoro, garantendo copertura su tutti i turni.
Formazione e durata dei corsi
La formazione è obbligatoria e proporzionata al livello di rischio. Per gli addetti antincendio il D.M. 2 settembre 2021 articola i corsi su tre livelli:
| Livello antincendio (D.M. 02/09/2021) | Contesto | Durata corso | Aggiornamento |
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Rischio basso | 4 ore | 2 ore (ogni 5 anni) |
| Livello 2 | Rischio medio | 8 ore | 5 ore (ogni 5 anni) |
| Livello 3 | Rischio alto | 16 ore | 8 ore (ogni 5 anni) |
Per il primo soccorso il D.M. 388/2003 distingue il gruppo A (corso 16 ore) dai gruppi B e C (corso 12 ore), con aggiornamento triennale della parte pratica. Per i livelli 3 e per alcune attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco è previsto il conseguimento dell’attestato di idoneità tecnica rilasciato dai Comandi VVF.
Compiti operativi e prova documentale
In emergenza la squadra attua il piano di emergenza e di evacuazione (obbligatorio nei casi previsti dal D.M. 02/09/2021 sulla gestione della sicurezza antincendio): allarme, primo intervento sul principio di incendio, assistenza all’esodo, conta del personale ai punti di raccolta, primo soccorso in attesa del 118. Le prove di evacuazione periodiche verificano l’efficacia del piano e l’addestramento. In caso di ispezione contano lettere di designazione, attestati in corso di validità, verbali delle prove e coerenza con il piano: la sola nomina, senza formazione aggiornata e addestramento, non è sufficiente.
Domande frequenti
La squadra di emergenza è obbligatoria?
Sì. Gli artt. 18 e 43 impongono al datore di lavoro di designare preventivamente i lavoratori incaricati di prevenzione incendi, evacuazione, salvataggio, primo soccorso e gestione dell’emergenza.
Un lavoratore può rifiutare di far parte della squadra di emergenza?
No, salvo giustificato motivo. L’art. 43, comma 3, stabilisce che i lavoratori designati non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione.
Quanto dura il corso per addetto antincendio?
Secondo il D.M. 2 settembre 2021: 4 ore per il livello 1 (rischio basso), 8 ore per il livello 2 (rischio medio) e 16 ore per il livello 3 (rischio alto), con aggiornamento periodico ogni cinque anni.
Quale norma disciplina la formazione antincendio?
Il D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, che ha sostituito il D.M. 10 marzo 1998 e definisce i criteri per la gestione della sicurezza antincendio e la formazione degli addetti.
Servono attestati per il primo soccorso?
Sì. Gli addetti al primo soccorso si formano ai sensi del D.M. 388/2003 (16 ore per il gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C) con aggiornamento triennale della parte pratica.
Quanti addetti alle emergenze servono?
Un numero adeguato alle dimensioni dell’azienda, ai rischi specifici e alla presenza di lavoratori (art. 43, comma 2), garantendone la presenza durante tutto l’orario di lavoro e la sostituzione in caso di assenza.
Il datore di lavoro può fare lui l’addetto alle emergenze?
Sì, nelle aziende che rientrano nei limiti dell’art. 34 il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso e di prevenzione incendi ed evacuazione, previa specifica formazione.
Riferimenti normativi
- Art. 18 D.Lgs. 81/08
- Art. 43 D.Lgs. 81/08
- Art. 45 D.Lgs. 81/08
- D.M. 02/09/2021
- D.M. 388/2003
Sinonimi
addetti emergenza, team emergenza, addetti antincendio e primo soccorso, Addetti alle emergenze: designazione antincendio e primo soccorso (artt. 18, 43-46)
Link correlati
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- Piano di emergenza ed evacuazione(glossario)
- Prova di evacuazione(glossario)
- Attestato antincendio livello 1-2-3(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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Addetto Antincendio
L’addetto antincendio è il lavoratore designato dal datore di lavoro per attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendio e di gestione delle emergenze ed evacuazione. La designazione è obbligatoria (artt. 18 e 46 D.Lgs. 81/08) e la formazione è graduata in tre livelli dal D.M. 2/9/2021.
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Coordinatore emergenza
Il coordinatore dell’emergenza è la figura che dirige e coordina le azioni della squadra di emergenza durante un’evacuazione o un evento critico: dà l’allarme, gestisce l’esodo, tiene i contatti con i soccorsi esterni. Non è una figura nominativamente prevista dagli artt. 18 e 43, ma discende dall’organizzazione della gestione dell’emergenza richiesta dal D.M. 2 settembre 2021.
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Piano di emergenza ed evacuazione
Il piano di emergenza ed evacuazione (PEE) è il documento che definisce le procedure da attuare in caso di emergenza — incendio, evacuazione, primo soccorso — indicando ruoli, allarme, vie di esodo e gestione delle persone presenti. È previsto dall'art. 43 del D.Lgs. 81/08 e dettagliato dal D.M. 2/09/2021.
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Prova di evacuazione
La prova di evacuazione è l’esercitazione antincendio con cui si verifica l’efficacia del piano di emergenza, dei comportamenti, delle vie di esodo e del coordinamento della squadra di emergenza. Va effettuata almeno una volta l’anno (con cadenza maggiore per le attività a rischio più elevato), come previsto dal D.M. 2 settembre 2021.