Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) comprendono le radiazioni ultraviolette (UV), la luce visibile e le radiazioni infrarosse (IR) prodotte da sorgenti artificiali, sia coerenti (laser) sia incoerenti (saldatura ad arco, lampade UV germicide, forni e materiali incandescenti, lampade per fototerapia, illuminazione intensa). Gli effetti sulla salute dipendono dalla lunghezza d'onda e riguardano soprattutto occhi e pelle: eritemi e fotocheratiti da UV, danni retinici da luce blu, cataratta e ustioni da IR, fino a lesioni gravi nel caso dei laser.
Il Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro a valutare e, se necessario, misurare i livelli di esposizione confrontandoli con i valori limite di esposizione (VLE) riportati negli allegati al decreto, distinti per radiazioni incoerenti (Allegato XXXVII) e per laser. La valutazione può avvalersi dei dati dei fabbricanti e delle classificazioni delle sorgenti secondo le norme tecniche, in particolare la serie CEI EN 62471 per la sicurezza fotobiologica delle lampade e la serie CEI EN 60825 per i laser.
Le misure di prevenzione seguono la gerarchia: scelta di sorgenti meno pericolose, schermature e involucri, segregazione delle aree, segnaletica e accessi controllati, riduzione dei tempi di esposizione e, infine, DPI specifici come occhiali e visiere con filtri adeguati alla lunghezza d'onda e schermi per saldatura. Quando l'esposizione può superare i VLE è prevista la sorveglianza sanitaria. Per le sorgenti laser di classe elevata è opportuno individuare un addetto alla sicurezza laser e definire procedure operative dedicate.
Riferimenti normativi
- Titolo VIII Capo V D.Lgs. 81/08
- Art. 216 D.Lgs. 81/08
- Allegato XXXVII D.Lgs. 81/08
- Norma CEI EN 62471
- Norma CEI EN 60825-1
Sinonimi
ROA, radiazioni ottiche, UV-VIS-IR, radiazione ottica incoerente
Link correlati
- Campi elettromagnetici (CEM)(glossario)
- DPI(glossario)
- Sorveglianza sanitaria(glossario)
- Valutazione dei rischi online(servizio)
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Esposizione al rumore
L'esposizione professionale al rumore è regolata dal Capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08: prevede valori di azione e valori limite riferiti al livello giornaliero e alla pressione di picco per prevenire l'ipoacusia.
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Le vibrazioni mano-braccio (Hand-Arm Vibration) sono trasmesse dagli utensili vibranti al sistema mano-braccio e sono regolate dal Capo III del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08, con valore d'azione e valore limite di esposizione giornaliera.
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Le vibrazioni trasmesse al corpo intero (Whole-Body Vibration) interessano chi guida mezzi e macchine; il Capo III del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 fissa valore d'azione e valore limite di esposizione giornaliera A(8).
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Campi elettromagnetici (CEM)
I campi elettromagnetici (CEM) sono campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici a frequenze fino a 300 GHz; l'esposizione professionale è regolata dal Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 con valori limite e livelli di azione.