Cos’è il CLP
Il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) — *Classification, Labelling and Packaging* — è la normativa europea che armonizza la classificazione e la comunicazione dei pericoli delle sostanze e delle miscele chimiche, recependo il GHS (Globally Harmonized System) delle Nazioni Unite. Ha sostituito le precedenti direttive su sostanze (67/548/CEE) e preparati (1999/45/CE). Stabilisce come identificare i pericoli (classificazione), come comunicarli (etichettatura e SDS) e come confezionare in sicurezza i prodotti (imballaggio). Si applica a fabbricanti, importatori, utilizzatori a valle e distributori.
Classi di pericolo, pittogrammi e frasi
Il CLP raggruppa i pericoli in tre grandi famiglie e li traduce in elementi standard sull’etichetta:
| Famiglia di pericolo | Esempi di classi |
|---|---|
| Pericoli fisici | Esplosivi, infiammabili, comburenti, gas sotto pressione, corrosivi per i metalli |
| Pericoli per la salute | Tossicità acuta, corrosione/irritazione, sensibilizzazione, cancerogenicità, mutagenicità, tossicità per la riproduzione |
| Pericoli per l’ambiente | Pericoloso per l’ambiente acquatico, pericoloso per lo strato di ozono |
L’etichetta riporta i pittogrammi (rombi rossi con simbolo nero), l’avvertenza (“Pericolo” o “Attenzione”), le indicazioni di pericolo (frasi H) e i consigli di prudenza (frasi P), oltre all’identificazione del prodotto e del fornitore.
Collegamento con la sicurezza sul lavoro
Il CLP è il linguaggio del pericolo chimico: la classificazione determina le informazioni della scheda dati di sicurezza e dell’etichetta che il datore di lavoro utilizza per la valutazione del rischio chimico, cancerogeno e mutageno (Titolo IX del D.Lgs. 81/08). Ad esempio, la definizione di agente cancerogeno (art. 234) rinvia alle categorie 1A e 1B del CLP. Il datore di lavoro deve garantire che i contenitori sul luogo di lavoro siano correttamente etichettati, formare i lavoratori a leggere pittogrammi e frasi H/P e tenere conto della classificazione nelle misure di prevenzione. CLP e REACH operano in modo integrato.
Domande frequenti
Cosa disciplina il Regolamento CLP?
La classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio di sostanze e miscele pericolose nell’UE, recependo il sistema globale armonizzato GHS delle Nazioni Unite (Regolamento CE 1272/2008).
Cosa sono le frasi H e le frasi P?
Le frasi H sono le indicazioni di pericolo (es. H315 provoca irritazione cutanea); le frasi P sono i consigli di prudenza (es. P280 indossare guanti protettivi). Compaiono su etichetta e scheda dati di sicurezza.
Cosa indicano i pittogrammi CLP?
Sono rombi rossi con simbolo nero che comunicano in modo immediato la natura del pericolo (infiammabile, corrosivo, tossico, pericoloso per la salute o per l’ambiente, ecc.).
Che rapporto c’è tra CLP e valutazione del rischio chimico?
La classificazione CLP alimenta la scheda dati di sicurezza e l’etichetta, da cui il datore di lavoro ricava i pericoli da inserire nella valutazione del rischio chimico, cancerogeno e mutageno del Titolo IX.
CLP e REACH sono la stessa cosa?
No, ma sono integrati: il CLP riguarda classificazione ed etichettatura dei pericoli, il REACH la registrazione e la gestione delle sostanze. Insieme costituiscono il quadro europeo sulle sostanze chimiche.
Riferimenti normativi
- Regolamento CE 1272/2008
- Art. 234 D.Lgs. 81/08
- Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08
Sinonimi
CLP, classificazione chimica, GHS
Link correlati
- Regolamento REACH(glossario)
- Scheda dati di sicurezza SDS(glossario)
- Rischio cancerogeno(glossario)
- DVR(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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- Termine
Regolamento REACH
Il Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) disciplina registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche nell’UE, secondo il principio “no data, no market”. Impone agli operatori la registrazione delle sostanze presso l’ECHA e la trasmissione della scheda dati di sicurezza lungo la catena di fornitura.
- Termine
Regolamento REACH
Regolamento europeo CE 1907/2006 su Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze chimiche, con obblighi lungo tutta la catena di fornitura.
- Termine
Regolamento CLP
Regolamento europeo CE 1272/2008 che recepisce il sistema GHS dell’ONU per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio di sostanze e miscele pericolose.
- Termine
Rischio Chimico
Il rischio chimico deriva dalla presenza di agenti chimici pericolosi nei luoghi di lavoro. Va valutato considerando proprietà pericolose, livello, tipo e durata dell’esposizione e circostanze d’uso, secondo il Titolo IX, Capo I del D.Lgs. 81/08, con misure graduate in base all’entità del rischio.