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Termine · Settore turistico-balneare

Rischio annegamento (stabilimenti balneari e piscine)

Il rischio annegamento riguarda gli addetti al salvamento e gli operatori di stabilimenti balneari, piscine e parchi acquatici, con obblighi di sorveglianza, soccorso e gestione dell'emergenza in acqua.

Aggiornato il 2026-06-18

Il rischio annegamento nelle attività balneari e natatorie ha una doppia natura: è un rischio per gli utenti, da cui discende l'obbligo di servizio di salvamento, ed è al tempo stesso un rischio per i lavoratori coinvolti nelle operazioni di soccorso in acqua. Riguarda assistenti bagnanti (bagnini di salvataggio), istruttori, addetti di stabilimenti balneari, piscine pubbliche e private aperte al pubblico, parchi acquatici e centri sportivi. La figura chiave è l'assistente ai bagnanti, in possesso del brevetto di salvamento rilasciato da enti riconosciuti (ad esempio FIN o Società Nazionale di Salvamento), con specifica abilitazione per acque interne o per acque marine.

Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro che gestisce l'attività deve valutare nel DVR, ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/08, i rischi connessi al soccorso in acqua: affaticamento e sovraccarico fisico, esposizione solare e a UV, rischio biologico e chimico legato al trattamento delle acque (cloro), oltre al pericolo intrinseco delle operazioni di salvataggio. Vanno definite procedure di sorveglianza delle vasche e dell'arenile, dotazioni di salvataggio e di primo soccorso, postazioni adeguate, comunicazioni di emergenza e numero di addetti proporzionato all'affluenza e all'estensione dell'area sorvegliata.

La gestione dell'emergenza è centrale: piani di soccorso, presenza di defibrillatore (DAE) e personale formato al BLSD, coordinamento con i servizi di emergenza, esercitazioni periodiche. Per le piscine si applicano inoltre gli standard igienico-sanitari derivanti dagli accordi Stato-Regioni di settore, mentre per le spiagge si aggiungono le ordinanze balneari regionali e delle Capitanerie di porto, che fissano obblighi di assistenza e dotazioni minime. La formazione, l'addestramento e l'aggiornamento dei brevetti sono condizioni indispensabili per mantenere l'efficacia del servizio.

Riferimenti normativi

  • Art. 28 D.Lgs. 81/08
  • Art. 43-46 D.Lgs. 81/08 (gestione emergenze)
  • Ordinanze balneari regionali e delle Capitanerie di porto
  • Accordi Stato-Regioni igiene piscine

Sinonimi

Rischio annegamento bagnini, Sicurezza assistenti bagnanti, Rischio salvamento acquatico

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