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Guida

Come formare gli addetti antincendio in azienda

Classifica l'attività per livello di rischio incendio (1, 2, 3) secondo il D.M. 2 settembre 2021, designa un numero adeguato di addetti, eroga il corso del livello corrispondente (FOR 1/2/3) e gestisci l'aggiornamento quinquennale. La nomina degli addetti è obbligatoria e indelegabile per il datore di lavoro.

Aggiornato il 2026-06-21 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Gli addetti antincendio sono il primo presidio organizzativo in caso di emergenza. La loro designazione discende dall'art. 18, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 81/08, mentre dal 4 ottobre 2022 contenuti e durata della formazione sono disciplinati dal D.M. 2 settembre 2021 (il cosiddetto "decreto controlli/GSA"), che ha sostituito il previgente D.M. 10 marzo 1998.

La formazione deve essere proporzionata al livello di rischio, ai turni, alla presenza di pubblico e alla complessità dei luoghi. Per essere efficace, il piano formativo va collegato al piano di emergenza, alle prove di evacuazione e alla disponibilità reale degli addetti su ogni turno e sede.

I tre livelli di rischio e i corsi corrispondenti

Il D.M. 2 settembre 2021 ha sostituito le vecchie classi (basso/medio/elevato) con tre livelli numerici, ciascuno con un corso e un aggiornamento dedicati.

| Livello di rischio | Corso | Durata | Aggiornamento |

| --- | --- | --- | --- |

| Livello 1 (ex basso) | FOR 1 | 4 ore | 2 ore, ogni 5 anni |

| Livello 2 (ex medio) | FOR 2 | 8 ore | 5 ore, ogni 5 anni |

| Livello 3 (ex elevato) | FOR 3 | 16 ore | 8 ore, ogni 5 anni |

Per i luoghi a rischio elevato dove è richiesto l'attestato di idoneità tecnica (es. attività soggette a controllo VV.F. con affollamento rilevante), gli addetti del livello 3 sostengono anche l'esame presso il Comando dei Vigili del Fuoco ai sensi dell'art. 3 della Legge 609/1996.

Numero, copertura e aggiornamento

Il numero degli addetti non è fissato da una tabella: va dimensionato perché sia sempre garantita la copertura su tutti i turni, le ferie, le assenze e le sedi o reparti isolati. Una designazione concentrata su poche persone lascia scoperti i momenti critici. L'aggiornamento è quinquennale: la mancata frequenza fa decadere l'idoneità a ricoprire il ruolo, quindi le scadenze vanno inserite nel piano formativo aziendale.

Passi operativi

  1. 1. Determina il livello formativo

    Classifica attività in livello 1, 2 o 3 secondo criteri del decreto. Considera affollamento, sostanze, altezza, pubblico e complessità dell'esodo.

  2. 2. Scegli numero e copertura

    Nomina addetti sufficienti per turni, ferie, sedi e reparti isolati. Evita una copertura solo nominale concentrata su pochi lavoratori.

  3. 3. Pianifica corso e pratica

    Seleziona docenti qualificati e contenuti coerenti con il livello. Prevedi esercitazioni su estintori, procedure e chiamata dei soccorsi.

  4. 4. Formalizza incarico

    Raccogli accettazione della nomina e archivia attestati. Aggiorna organigramma emergenze, planimetrie e comunicazioni interne.

  5. 5. Gestisci aggiornamenti

    Controlla scadenze periodiche e nuove esigenze dovute a variazioni di attività. Inserisci le date nel piano formazione aziendale.

  6. 6. Verifica sul campo

    Durante prove di evacuazione osserva tempi e capacità degli addetti. Correggi lacune con briefing, addestramento o redistribuzione dei ruoli.

Domande frequenti

Quale norma disciplina oggi la formazione antincendio?

Il D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, che ha sostituito il D.M. 10 marzo 1998. Definisce i tre livelli di rischio (1, 2, 3) e i corrispondenti corsi FOR 1, FOR 2 e FOR 3 con i relativi aggiornamenti quinquennali.

Ogni quanto va aggiornata la formazione degli addetti antincendio?

Ogni 5 anni: 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3. La mancata frequenza dell'aggiornamento fa decadere l'idoneità a svolgere il ruolo.

Quando serve l'attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco?

Per gli addetti dei luoghi a rischio elevato in attività soggette a controllo VV.F. con notevole presenza di pubblico: oltre al corso FOR 3 devono superare l'esame presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Quanti addetti antincendio servono in azienda?

La legge non fissa un numero rigido: vanno designati addetti sufficienti a garantire la copertura su tutti i turni, le sedi e le assenze prevedibili. Il datore valuta il fabbisogno nel piano di emergenza.

Il datore di lavoro può fare lui stesso da addetto antincendio?

Nelle aziende fino a cinque lavoratori il datore può svolgere direttamente i compiti di prevenzione incendi e gestione delle emergenze, previa frequenza della formazione adeguata al livello di rischio.

Riferimenti normativi

  • Art. 18, c. 1, lett. b) D.Lgs. 81/08
  • Art. 37, c. 9 D.Lgs. 81/08
  • Art. 46 D.Lgs. 81/08
  • D.M. 2 settembre 2021

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