Checklist di autocontrollo igienico-sanitario per la ristorazione: ricevimento e stoccaggio merci, controllo temperature di frigoriferi e abbattitori, sanificazione di superfici e attrezzature, gestione degli allergeni, tracciabilità dei fornitori e igiene del personale.
Lo strumento integra i punti critici dell’autocontrollo HACCP con i controlli di sicurezza sul lavoro che si sovrappongono nelle cucine professionali, ed è pensato come registrazione a supporto del manuale HACCP aziendale.
Domande frequenti
Sostituisce il manuale HACCP?
No, è uno strumento di registrazione e verifica giornaliera a supporto del manuale di autocontrollo aziendale.
È adatta anche alle mense?
Sì, copre i punti critici comuni a ristoranti, mense e attività di somministrazione di pasti.
Riferimenti normativi
- Reg. CE 852/2004
- D.Lgs. 193/2007
Download gratuito
Formato: PDF
Scarica “Checklist HACCP ristorazione” in PDF — gratuitoLink correlati
- Consulenza HACCP(servizio)
- Sicurezza e HACCP per la ristorazione(servizio)
Continua a leggere
- Termine
HACCP — Hazard Analysis and Critical Control Points
L’HACCP è il sistema di autocontrollo igienico-sanitario obbligatorio per tutti gli operatori del settore alimentare, basato su sette principi che identificano i pericoli e i punti critici di controllo lungo la filiera. È previsto dal Regolamento CE 852/2004 e va formalizzato in un manuale aziendale.
- Termine
Audit ISO 45001
L’audit ISO 45001 è la verifica sistematica e documentata del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) rispetto ai requisiti della norma UNI ISO 45001. Si distingue in audit interni (parte prima), audit di seconda parte e audit di certificazione di terza parte, condotti secondo le linee guida della ISO 19011.
- Guida
Come prepararsi a un audit sicurezza interno
Definisci obiettivo e campo, prepara una checklist mirata sui rischi reali, raccogli evidenze oggettive con documenti, osservazioni e interviste, classifica i rilievi per gravità e concorda azioni correttive che rimuovano le cause. L'audit interno è uno strumento del modello organizzativo dell'art. 30 e del riesame richiesto dalla UNI ISO 45001.
- Consiglio
Come fare un sopralluogo RSPP efficace
Un sopralluogo efficace alimenta la valutazione dei rischi (artt. 28-29 D.Lgs. 81/08): si prepara rileggendo DVR e verbali, si conduce osservando lavoro reale, DPI e segnaletica, e si chiude con un verbale e un piano d’azione tracciato (responsabile, scadenza, prova di chiusura) confluito nel programma di miglioramento.