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Attrezzature

Abilitazione Gru e PLE: Corsi e Obblighi

Chi guida una gru o una piattaforma di lavoro elevabile (PLE) deve possedere una specifica abilitazione: non basta la formazione generale del lavoratore. In questa guida vediamo quali attrezzature la richiedono, quante ore dura il corso per ciascuna tipologia, come funziona l’aggiornamento quinquennale e perché l’abilitazione dell’operatore non va confusa con la verifica periodica dell’attrezzatura. Riferimenti aggiornati all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

📅 18/06/2026⏱️ 10 min di lettura

Perché gru e PLE richiedono un’abilitazione specifica

Il principio nasce dall’art. 73, comma 5del D.Lgs. 81/08: per alcune attrezzature di lavoro che, per il loro uso, richiedono conoscenze e responsabilità particolari, l’operatore deve possedere un’abilitazione conseguita tramite un percorso di formazione, addestramento e verifica. Non si tratta della formazione generale e specificaprevista per tutti i lavoratori: è un’abilitazione aggiuntiva, legata alla singola macchina.

I contenuti, le durate e i requisiti minimi di questi corsi sono definiti da un Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni. Per anni il riferimento è stato l’Accordo del 22 febbraio 2012; dal 2025 il quadro è stato rivisto dal nuovo Accordo del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 24 maggio 2025.

Quali attrezzature richiedono l’abilitazione

L’elenco delle attrezzature che richiedono una specifica abilitazione dell’operatore è contenuto nell’allegato dell’Accordo. Alle otto attrezzature già previste dall’Accordo 2012, l’Accordo 17 aprile 2025 ne ha aggiunte tre. Oggi rientrano nell’obbligo:

  • piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), con e senza stabilizzatori;
  • gru a torre (a rotazione in basso e in alto);
  • gru per autocarro (gru su autocarro / gru caricatrici);
  • gru mobili(autogrù), con eventuale modulo aggiuntivo per il falcone telescopico/brandeggiabile;
  • carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (muletti);
  • trattori agricoli o forestali, escavatori, pale caricatrici, terne e autoribaltabili a cingoli (macchine movimento terra);
  • pompe per calcestruzzo;
  • le nuove attrezzature introdotte nel 2025: carroponte, carro raccolta frutta (CRF) e caricatore per movimentazione materiali (CMM).

In questa guida ci concentriamo sulle famiglie più richieste in cantiere e in azienda: PLE e gru. Per gli altri obblighi formativi della tua azienda puoi partire dalla guida quali corsi sicurezza sono obbligatori.

PLE con e senza stabilizzatori: durate del corso

Le piattaforme di lavoro elevabili (PLE, dette anche PLAM o «piattaforme aeree») sono classificate in base alla presenza di stabilizzatori. La distinzione è importante perché determina la durata del corsoe l’ambito dell’abilitazione:

Tipologia PLEDurata corsoStruttura
Solo con stabilizzatori oppure solo senza stabilizzatori8 oreModulo teorico + modulo pratico
Con e senza stabilizzatori10 oreModulo teorico + modulo pratico ampliato

Se sul lavoro utilizzi solo un tipo di piattaforma, il corso da 8 ore è sufficiente; se invece operi con entrambe le configurazioni conviene il percorso completo da 10 ore, che abilita a tutte le PLE. In ogni caso il corso si chiude con una prova di verificateorica e pratica: il superamento è condizione per il rilascio dell’attestato.

Gru per autocarro, gru a torre e gru mobili

Per le gru la durata cambia in funzione della tipologia, perché cambiano complessità di manovra e rischi specifici. Di seguito i riferimenti tipici dei percorsi formativi.

AttrezzaturaDurata corso baseNote
Gru per autocarro12 oreTeoria + pratica sulla macchina
Gru a torre12 / 14 oreDistinzione tra rotazione in basso e in alto
Gru mobile (autogrù)14 oreModulo aggiuntivo per falcone telescopico/brandeggiabile

Le durate sono minimi normativi: il soggetto formatore può prevedere monte ore superiori in funzione del livello di partenza degli allievi. Trattandosi di attrezzature spesso impiegate in cantiere, l’abilitazione si affianca agli adempimenti documentali del cantiere stesso, come il POS (Piano Operativo di Sicurezza) e il PSC.

Struttura tipica del corso

I corsi di abilitazione sono articolati in un modulo giuridico-normativo, un modulo tecnico e un modulo praticosulla specifica attrezzatura, con verifiche intermedie e una prova finale. Il modulo pratico va svolto sulla macchina reale: è il cuore dell’abilitazione e non è sostituibile con la sola teoria.

Aggiornamento quinquennale

L’abilitazione non è «a vita». Va aggiornata almeno ogni 5 anni con un corso di durata minima di 4 ore, valido per tutte le tipologie di attrezzatura. Il termine decorre dalla data di rilascio (o dall’ultimo aggiornamento) dell’attestato.

L’Accordo del 17 aprile 2025 ha introdotto due regole importanti:

  • l’aggiornamento è incentrato sulla parte praticae non può più essere svolto in e-learning né in videoconferenza: serve la presenza con la macchina;
  • chi non completa l’aggiornamento nei termininon è più abilitato a utilizzare l’attrezzatura fino a quando non lo svolge.

⚠️ Periodo transitorio chiuso il 24 maggio 2026

Il nuovo Accordo prevedeva un periodo transitorio di 12 mesi, conclusosi il 24 maggio 2026. Da quella data tutti i corsi devono essere conformi ai nuovi contenuti: la formazione pregressa resta valida solo se i programmi rispecchiavano già quanto richiesto, altrimenti va integrata o ripetuta. Per un quadro d’insieme delle scadenze vedi cosa fare entro il 24 maggio 2026 e le nuove regole sicurezza 2026.

Abilitazione (operatore) vs verifica periodica (attrezzatura)

È l’equivoco più comune. Per usare in sicurezza una gru o una PLE servono due adempimenti diversi e cumulativi: uno riguarda la persona, l’altro la macchina.

AspettoAbilitazione dell’operatoreVerifica periodica dell’attrezzatura
OggettoLa persona che usa la macchinaLa macchina (gru, PLE)
Riferimento normativoArt. 73 + Accordo Stato-RegioniArt. 71 + Allegato VII
Chi la esegueSoggetto formatore accreditatoINAIL, ASL o soggetti pubblici/privati abilitati
PeriodicitàAggiornamento ogni 5 anni (min. 4 ore)Periodicità per tipo di attrezzatura (annuale/biennale)
Cosa attestaCompetenza dell’operatore a condurre la macchinaEfficienza e sicurezza tecnica della macchina nel tempo

In pratica: un operatore può essere perfettamente abilitato, ma se la gru non ha superato la verifica periodica non può essere messa in servizio; viceversa, una macchina regolarmente verificata non può essere affidata a chi non ha l’abilitazione. Entrambi gli obblighi devono essere documentati e tracciati nel sistema di gestione aziendale, accanto al DVR e ai registri delle attrezzature.

Sanzioni

Far utilizzare gru o PLE a un operatore privo di abilitazione, oppure impiegare una macchina priva di verifica periodica, espone l’azienda a sanzioni penali.

  • Mancata abilitazione/formazione (art. 73 e 87):il datore di lavoro e i dirigenti rischiano l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammendaprevista dall’art. 87 del D.Lgs. 81/08 per la violazione degli obblighi formativi e di addestramento sulle attrezzature.
  • Mancata verifica periodica (art. 71):è sanzionata in modo autonomo, sempre a carico del datore di lavoro, con arresto o ammenda.
  • In caso di infortuniol’assenza di abilitazione o di verifica diventa un’aggravante che pesa sulla responsabilità del datore di lavoro e sulla posizione assicurativa.

Gli importi delle ammende sono periodicamente rivalutati: per evitare di citare cifre non aggiornate conviene sempre verificare il valore vigente. Sul tema formazione puoi approfondire la guida sanzioni per mancata formazione dei dipendenti.

Cosa deve fare concretamente l’azienda

  • Individuare quali attrezzature in uso rientrano nell’obbligo di abilitazione (PLE, gru, carrelli, ecc.).
  • Verificare che ogni operatore abbia l’abilitazione per la specifica tipologiache utilizza, non un’abilitazione generica.
  • Tenere sotto controllo le scadenze degli aggiornamenti quinquennali e programmarli per tempo, ricordando il divieto di e-learning sull’aggiornamento.
  • Conservare gli attestati e pianificare in parallelo le verifiche periodiche delle macchine.
  • Integrare il tutto nel sistema documentale aziendale, coordinandosi con RSPP e, dove serve, con il medico competenteper l’idoneità alla mansione.

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Domande frequenti

Quali attrezzature richiedono una specifica abilitazione dell’operatore?

L’elenco è fissato dall’Accordo Stato-Regioni (oggi quello del 17 aprile 2025, che ha sostituito l’Accordo 22 febbraio 2012). Comprende, tra le altre, piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), gru a torre, gru per autocarro, gru mobili, carrelli elevatori, trattori agricoli o forestali, escavatori e altre macchine movimento terra, pompe per calcestruzzo, oltre alle attrezzature aggiunte nel 2025 (carroponte, carro raccolta frutta CRF e caricatore per movimentazione materiali CMM).

Quanto dura il corso per le PLE con e senza stabilizzatori?

Il corso per una sola tipologia di PLE (solo con stabilizzatori oppure solo senza) dura 8 ore; il corso per entrambe le tipologie, con e senza stabilizzatori, dura 10 ore. In entrambi i casi sono previsti un modulo teorico e un modulo pratico, oltre alla verifica finale di apprendimento.

Ogni quanto va aggiornata l’abilitazione di gru e PLE?

L’abilitazione va aggiornata almeno ogni 5 anni con un corso di durata minima di 4 ore. Con l’Accordo del 17 aprile 2025 l’aggiornamento è incentrato sulla parte pratica e non può più essere svolto in modalità e-learning o videoconferenza. Senza aggiornamento nei termini, l’operatore non è più abilitato a utilizzare l’attrezzatura.

Che differenza c’è tra abilitazione dell’operatore e verifica periodica dell’attrezzatura?

L’abilitazione (art. 73 D.Lgs. 81/08) riguarda la persona: certifica che l’operatore è formato e addestrato a usare quella macchina. La verifica periodica (art. 71 e Allegato VII) riguarda invece l’attrezzatura: è il controllo tecnico, eseguito da INAIL, ASL o soggetti abilitati, che ne attesta l’efficienza e la sicurezza nel tempo. Sono due obblighi distinti e cumulativi.

Cosa rischia il datore di lavoro se fa usare una gru o una PLE a un operatore non abilitato?

L’uso di attrezzature che richiedono abilitazione senza la formazione prevista espone il datore di lavoro (e i dirigenti) alle sanzioni dell’art. 87 del D.Lgs. 81/08, con arresto o ammenda. In caso di infortunio l’assenza di abilitazione diventa un’aggravante. Resta inoltre sanzionabile, in modo autonomo, la mancata verifica periodica dell’attrezzatura.