Quali mansioni sono vietate alle lavoratrici in gravidanza e fino a 7 mesi dopo il parto?
Ultimo aggiornamento: · Revisione: Staff editoriale 123Sicurezza (Redazione normativa)
Mansioni vietate (Allegato A D.Lgs. 151/2001)
- Trasporto, traino o sollevamento di pesi.
- Lavori a bordo di navi, aeromobili, treni in movimento.
- Lavori con esposizione a piombo, mercurio, monossido di carbonio.
- Lavori ad alte temperature (es. fonderie, forni).
- Lavori in immersione o in camera iperbarica.
- Esposizione a radiazioni ionizzanti oltre il limite di dose.
Mansioni soggette a valutazione specifica (Allegato B + C)
- Movimentazione manuale dei carichi.
- Stazione eretta prolungata.
- Esposizione a vibrazioni, rumore > 80 dB(A), agenti biologici, chimici (gruppo 2-4).
- Lavoro notturno: divieto dalle 24:00 alle 06:00 dall'accertata gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino.
Procedura
- Comunicazione della gravidanza al datore di lavoro.
- Aggiornamento del DVR per la mansione specifica.
- Cambio mansione se possibile, comunicato anche all'INL.
- Se non possibile, astensione anticipata dal lavoro autorizzata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Tutela retributiva
Durante l'astensione anticipata e l'interdizione post partum la lavoratrice percepisce l'indennità INPS pari all'80% della retribuzione (spesso integrata al 100% dal CCNL).