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Come si valuta lo stress lavoro-correlato secondo INAIL?

Ultimo aggiornamento: · Revisione: Staff editoriale 123Sicurezza (Redazione normativa)

Quadro normativo

  • Art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/08: obbligo di valutare lo stress lavoro-correlato secondo i contenuti dell'Accordo europeo 8/10/2004.
  • Indicazioni Commissione Consultiva 18/11/2010 e metodologia INAIL 2011 (rev. 2017) come riferimento operativo.

Fase 1 — Valutazione preliminare

Analisi di 3 famiglie di indicatori:

  1. Eventi sentinella: infortuni, assenze per malattia, turnover, sanzioni disciplinari, segnalazioni del medico competente.
  2. Contenuto del lavoro: ambiente e attrezzature, carichi/ritmi, orari/turni, corrispondenza tra competenze e mansione.
  3. Contesto del lavoro: ruolo, autonomia decisionale, conflitti interpersonali, evoluzione carriera, comunicazione interna.

Esito: rischio basso / medio / alto. Se basso, monitoraggio periodico; se medio/alto si procede alla fase 2.

Fase 2 — Valutazione approfondita

Questionario INAIL (o equivalente validato) ai lavoratori, con analisi statistica per gruppi omogenei e definizione di piano di azioni correttive.

Coinvolgimento RLS e medico competente

Obbligatorio in tutte le fasi.