Quali rischi sono vietati alle lavoratrici in gravidanza?
Ultimo aggiornamento: · Revisione: Staff editoriale 123Sicurezza (Redazione normativa)
Lavori vietati
L’Allegato A del D.Lgs. 151/2001 elenca i lavori vietati durante la gravidanza e fino a 7 mesi dopo il parto. Tra i principali:
- movimentazione manuale di carichi pesanti;
- esposizione a piombo, mercurio, sostanze cancerogene/mutagene/tossiche per la riproduzione;
- esposizione ad agenti biologici (es. rosolia, toxoplasmosi se non immune);
- radiazioni ionizzanti e atmosfere ad alta o bassa pressione;
- vibrazioni meccaniche e impatti;
- lavori a bordo di navi, aerei o veicoli in movimento.
Obblighi del datore di lavoro
- Valutazione specifica dei rischi per la gravidanza nel DVR (art. 11 D.Lgs. 151/2001);
- Adibire la lavoratrice ad altra mansione non a rischio (anche di livello superiore con mantenimento retribuzione);
- Se impossibile, comunicare alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL/INL), che dispone l’astensione anticipata dal lavoro.
Lavoro notturno
Vietato dall’accertamento della gravidanza fino al 1° anno di età del bambino (art. 53 D.Lgs. 151/2001). Rinuncia volontaria possibile fino ai 3 anni del bambino.