Tecnica qualitativa che usa domande ipotetiche per individuare deviazioni, cause, conseguenze e barriere preventive.
La procedura o metodologia deve essere applicata da persone competenti, usando dati rappresentativi e criteri trasparenti. Il risultato non è un numero isolato: deve indicare priorità, misure di controllo, responsabili e tempi di attuazione.
Per renderla utile al business, l’analisi va integrata con DVR, manutenzione, formazione, acquisti e gestione del cambiamento. Riesami periodici e audit interni permettono di verificare se le misure restano efficaci.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 81/08
- standard risk assessment
Sinonimi
what if analysis, analisi scenari
Link correlati
- DVR(glossario)
- ISO 45001(glossario)
- Audit sicurezza(servizio)
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FMEA sicurezza
La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) è un metodo strutturato e bottom-up che analizza i modi di guasto di componenti, processi o attività, i loro effetti e le cause, per prevenirli. Nella variante FMECA aggiunge l’analisi di criticità con l’indice di priorità del rischio (RPP/IPR). Riferimento tecnico: IEC 60812.
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Lavoro a caldo
Il lavoro a caldo è ogni attività che produce fiamme, scintille o calore in grado di innescare un incendio o un’esplosione (saldatura, taglio, molatura, brasatura). È una delle principali sorgenti di innesco e richiede valutazione preventiva, permesso di lavoro, bonifica dell’area, presidi antincendio e controllo post-intervento.
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Rischio spazi confinati
Il lavoro in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (serbatoi, cisterne, silos, pozzi, fognature) è regolato dal D.P.R. 177/2011, oltre che dagli artt. 66 e 121 e dall’Allegato IV del D.Lgs. 81/08. Le imprese devono possedere requisiti di qualificazione specifici e operare con procedure di lavoro, sorveglianza dall’esterno e piano di emergenza e recupero.
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Metodo MAPO
Il metodo MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) valuta il rischio da sovraccarico biomeccanico nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali dove si movimentano pazienti non autosufficienti. Calcola un indice di esposizione di reparto combinando carico assistenziale, ausili, ambiente e formazione, ed è il riferimento della ISO/TR 12296.