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Termine · Procedure

FMEA sicurezza

La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) è un metodo strutturato e bottom-up che analizza i modi di guasto di componenti, processi o attività, i loro effetti e le cause, per prevenirli. Nella variante FMECA aggiunge l’analisi di criticità con l’indice di priorità del rischio (RPP/IPR). Riferimento tecnico: IEC 60812.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è la FMEA

La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis, in italiano AMFE — Analisi dei Modi di Guasto e degli Effetti) è una metodologia sistematica e bottom-up che, partendo dai singoli componenti o fasi di un processo, individua i possibili modi di guasto, ne valuta gli effetti sul sistema e risale alle cause. Nata in ambito aerospaziale e automobilistico, è applicata alla sicurezza per prevenire failure tecniche e organizzative che possono generare infortuni o eventi pericolosi. Lo standard di riferimento è IEC 60812.

FMECA e indice di priorità del rischio

La variante FMECA (Failure Mode, Effects and Criticality Analysis) aggiunge l’analisi di criticità. Per ciascun modo di guasto si stimano tre parametri, il cui prodotto fornisce l’Indice di Priorità del Rischio (IPR / RPN):

ParametroCosa misuraScala tipica
Gravità (G)Severità dell’effetto del guasto1-10
Probabilità (P)Frequenza di accadimento della causa1-10
Rilevabilità (R)Capacità di individuare il guasto prima dell’effetto1-10
IPRG × P × R1-1000

Un IPR elevato segnala priorità di intervento: i modi di guasto con punteggio più alto vanno trattati per primi con azioni che riducano gravità, probabilità o aumentino la rilevabilità.

Applicazione e integrazione

La FMEA va condotta da un team competente con dati rappresentativi e criteri trasparenti, e produce un piano d’azione con priorità, responsabili e tempi. Si integra con il DVR, la manutenzione (in particolare la manutenzione su condizione), la gestione del cambiamento e gli acquisti. Riesami periodici e audit interni verificano che le misure restino efficaci e che nuovi modi di guasto vengano intercettati.

Domande frequenti

Cos’è la FMEA?

È un metodo sistematico che analizza i modi di guasto di componenti o processi, i loro effetti e le cause, per prevenirli; in sicurezza serve a intercettare le failure che possono generare eventi pericolosi (IEC 60812).

Che differenza c’è tra FMEA e FMECA?

La FMECA aggiunge alla FMEA l’analisi di criticità, calcolando l’Indice di Priorità del Rischio (IPR) come prodotto di gravità, probabilità e rilevabilità.

Come si calcola l’IPR (RPN)?

Moltiplicando i punteggi di gravità (G), probabilità (P) e rilevabilità (R), ciascuno su scala tipica 1-10: IPR = G × P × R, con valori da 1 a 1000.

A cosa serve l’indice di priorità del rischio?

A stabilire l’ordine di intervento: i modi di guasto con IPR più alto vanno affrontati per primi, agendo per ridurre gravità o probabilità o per aumentare la rilevabilità.

Quando conviene usare la FMEA invece dell’HAZOP?

La FMEA è efficace per analizzare guasti di componenti, macchine e processi discreti; l’HAZOP è più indicato per le deviazioni dei parametri negli impianti di processo continuo. Spesso sono complementari.

Riferimenti normativi

  • IEC 60812
  • Art. 28 D.Lgs. 81/08
  • Art. 71 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Failure Mode and Effects Analysis, AMFE, FMECA

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