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Termine · Normativa

Direttiva ATEX

Con “ATEX” (ATmosphères EXplosibles) si indicano due provvedimenti europei complementari: la Direttiva 2014/34/UE sui prodotti destinati ad atmosfere esplosive e la Direttiva “sociale” 1999/92/CE sulla protezione dei lavoratori, recepita in Italia nel Titolo XI del D.Lgs. 81/08 con l’obbligo di classificare le zone e redigere il documento sulla protezione contro le esplosioni.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Le due direttive ATEX

Il termine ATEX copre due ambiti distinti ma collegati. La Direttiva 2014/34/UE (ATEX “prodotto”, che ha sostituito la 94/9/CE) detta i requisiti per apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere usati in atmosfere potenzialmente esplosive, immessi sul mercato con marcatura CE ed Ex e ripartiti in gruppi e categorie. La Direttiva 1999/92/CE (ATEX “sociale”) riguarda invece la tutela dei lavoratori ed è recepita nel Titolo XI del D.Lgs. 81/08 (artt. 287-297).

Obblighi del Titolo XI per il datore di lavoro

Il datore di lavoro deve prevenire la formazione di atmosfere esplosive, evitarne l’accensione e attenuare gli effetti di un’eventuale esplosione (art. 289). Deve classificare le zone in cui possono formarsi atmosfere esplosive secondo l’Allegato XLIX:

ZonaSostanzaFrequenza dell’atmosfera esplosiva
0 / 20Gas-vapori / PolveriPresente continuamente o per lunghi periodi
1 / 21Gas-vapori / PolveriProbabile durante le normali attività
2 / 22Gas-vapori / PolveriImprobabile o di breve durata

Nelle zone classificate vanno installati apparecchi conformi alla Direttiva 2014/34/UE delle categorie adeguate, con segnaletica EX agli accessi.

Documento sulla protezione contro le esplosioni

L’art. 294 impone la redazione del documento sulla protezione contro le esplosioni, che attesta l’individuazione e la valutazione dei rischi di esplosione, la classificazione delle zone, le misure adottate e il coordinamento. È parte integrante della valutazione dei rischi (art. 28) e va aggiornato a ogni modifica rilevante. Le evidenze (classificazione delle zone, conformità ATEX delle attrezzature, manutenzioni, formazione) devono risultare coerenti in caso di controllo.

Domande frequenti

Cosa significa ATEX?

È l’abbreviazione del francese “ATmosphères EXplosibles” e indica due direttive europee: la 2014/34/UE sui prodotti e la 1999/92/CE sulla protezione dei lavoratori in atmosfere potenzialmente esplosive.

Dove è recepita in Italia la direttiva ATEX sociale?

Nel Titolo XI del D.Lgs. 81/08 (artt. 287-297), che disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi di atmosfere esplosive, con classificazione delle zone e documento dedicato.

Come si classificano le zone ATEX?

Secondo l’Allegato XLIX: zone 0/1/2 per gas e vapori e 20/21/22 per le polveri, in base alla frequenza e durata con cui può formarsi l’atmosfera esplosiva.

Cos’è il documento sulla protezione contro le esplosioni?

È il documento richiesto dall’art. 294 che attesta la valutazione del rischio di esplosione, la classificazione delle zone e le misure adottate; è parte integrante della valutazione dei rischi.

Che attrezzature si usano nelle zone ATEX?

Solo apparecchi e sistemi di protezione conformi alla Direttiva 2014/34/UE, della categoria adeguata alla zona, con marcatura CE ed Ex e segnaletica agli accessi.

Riferimenti normativi

  • Direttiva 2014/34/UE
  • Direttiva 1999/92/CE
  • Art. 289 D.Lgs. 81/08
  • Art. 294 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XLIX D.Lgs. 81/08

Sinonimi

ATEX prodotto, ATEX sociale, apparecchi ATEX

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