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Termine · Normativa

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro

Il Testo Unico Sicurezza sul Lavoro è il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, principale riferimento italiano per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Riunisce e riordina la normativa previgente (in primis il D.Lgs. 626/94) in 13 Titoli e 51 Allegati, definendo soggetti, obblighi, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria e sanzioni.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Origine e struttura del Testo Unico

Il D.Lgs. 81/08 è stato emanato in attuazione della delega della Legge 123/2007 e ha abrogato e riassorbito la disciplina previgente, in particolare il D.Lgs. 626/94, il D.P.R. 547/55 e il D.Lgs. 494/96 sui cantieri. È stato integrato e corretto dal D.Lgs. 106/2009 e successivamente aggiornato da numerosi interventi. La sua struttura si articola in 13 Titoli:

TitoloMateria
IPrincipi comuni: soggetti, valutazione rischi, formazione, sanzioni
IILuoghi di lavoro
IIIAttrezzature e DPI
IVCantieri temporanei o mobili
VSegnaletica
VIMovimentazione manuale dei carichi
VIIVideoterminali
VIII-XIAgenti fisici, chimici, biologici, atmosfere esplosive
XII-XIIIDisposizioni penali e finali

I pilastri del Titolo I

Il Titolo I (artt. 1-61) contiene l’ossatura del sistema prevenzionistico: l’art. 2 definisce i soggetti (datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, medico competente, RLS, lavoratore); l’art. 17 fissa gli obblighi non delegabili del datore di lavoro (valutazione dei rischi e nomina del RSPP); gli artt. 28-29 disciplinano il DVR; l’art. 37 la formazione; l’art. 41 la sorveglianza sanitaria. La logica è quella della prevenzione programmata e documentata, fondata sulla valutazione di tutti i rischi e su una catena di responsabilità ben definita.

Dalla norma agli adempimenti operativi

Per l’azienda il Testo Unico va tradotto in adempimenti verificabili: organigramma della sicurezza con ruoli e deleghe (art. 16), DVR aggiornato, piano di formazione e relativi attestati, protocollo di sorveglianza sanitaria, gestione di appalti e interferenze (art. 26, DUVRI) e procedure di emergenza. L’apparato sanzionatorio del Titolo XII colpisce penalmente le violazioni più gravi. La sola citazione normativa non garantisce conformità: serve un sistema di gestione che renda gli obblighi tracciabili e riesaminabili, anche tramite audit interni.

Domande frequenti

Cos’è il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro?

È il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, la norma che riordina e unifica la disciplina italiana di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in 13 Titoli e 51 Allegati.

Quale normativa ha sostituito il D.Lgs. 81/08?

Ha abrogato e riassorbito la disciplina previgente, in particolare il D.Lgs. 626/94, il D.P.R. 547/55 e il D.Lgs. 494/96 sui cantieri, unificandola in un unico corpo normativo.

Cos’è il correttivo del Testo Unico?

È il D.Lgs. 106/2009, che ha modificato e integrato numerose disposizioni del D.Lgs. 81/08 chiarendo obblighi, deleghe, sanzioni e coordinamenti tra le diverse figure.

Quali sono gli obblighi non delegabili del datore di lavoro?

Due, ai sensi dell’art. 17: la valutazione di tutti i rischi con redazione del DVR e la designazione del RSPP. Restano sempre in capo al datore di lavoro.

Come si dimostra la conformità al Testo Unico?

Con evidenze documentali coerenti: DVR aggiornato, organigramma e deleghe, attestati di formazione, protocollo sanitario, DUVRI e procedure di emergenza, idealmente gestite con audit interni periodici.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/2008
  • D.Lgs. 106/2009
  • Art. 2 D.Lgs. 81/08
  • Art. 17 D.Lgs. 81/08
  • Art. 28 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

TU sicurezza, Decreto 81, D.Lgs. 81/2008

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