Misure tecniche che proteggono più lavoratori contemporaneamente, da preferire ai DPI quando eliminano o riducono il rischio alla fonte.
La scelta deve partire dalla valutazione dei rischi residui, dopo aver considerato misure tecniche e collettive. Il datore di lavoro deve assicurare conformità, taglie adeguate, compatibilità tra dispositivi, istruzioni, manutenzione e sostituzione.
Per i DPI complessi o salvavita servono formazione e addestramento documentato. Schede tecniche, dichiarazioni di conformità, consegne nominative e controlli periodici sono evidenze essenziali per audit e ispezioni.
Riferimenti normativi
- Art. 15 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
DPC, protezioni collettive
Link correlati
- DPI(glossario)
- Rischio caduta dall’alto(glossario)
- Gestione rischi e DPI(servizio)
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Protezione collettiva
La protezione collettiva è l’insieme delle misure che tutelano contemporaneamente tutti i lavoratori esposti a un rischio, da preferire ai DPI secondo i principi del D.Lgs. 81/08.
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DPC — Dispositivi di protezione collettiva
I DPC (dispositivi di protezione collettiva) sono attrezzature e sistemi che proteggono più lavoratori insieme dai rischi, da privilegiare rispetto ai DPI secondo la gerarchia di prevenzione.
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Near Miss (Quasi Infortunio)
Il near miss è un evento che, in circostanze leggermente diverse, avrebbe potuto causare un infortunio o un danno, ma che di fatto non ha avuto conseguenze lesive. La raccolta e l’analisi sistematica dei quasi infortuni è uno strumento chiave di prevenzione proattiva e un elemento qualificante dei sistemi di gestione.
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Gerarchia delle misure di prevenzione
La gerarchia delle misure di prevenzione è l’ordine di priorità con cui affrontare i rischi: prima eliminarli alla fonte, poi ridurli con misure collettive e organizzative, infine ricorrere ai DPI.