L'interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro è disciplinato dall'art. 12 del D.Lgs. 81/08. Consente a soggetti qualificati di sottoporre quesiti di ordine generale sull'applicazione della normativa, ricevendo una risposta ufficiale che orienta l'interpretazione delle disposizioni. A differenza di un parere informale, l'interpello produce indicazioni di riferimento per gli operatori e per gli stessi organi di vigilanza.
Legittimati a presentare l'istanza sono i soggetti indicati dalla norma: organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, ordini e collegi professionali, enti pubblici nazionali, Regioni e Province autonome. Il singolo datore di lavoro o consulente non può quindi proporre direttamente un interpello, ma può sollecitare l'associazione di categoria a farlo. Il quesito deve riguardare problemi interpretativi di carattere generale e non casi individuali concreti.
Le risposte sono fornite dalla Commissione per gli interpelli istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e vengono pubblicate, diventando un repertorio utile per la prassi applicativa. Pur non avendo natura di fonte normativa, gli orientamenti espressi negli interpelli hanno un valore pratico rilevante: chi si conforma a una risposta di interpello dispone di un riferimento autorevole sull'interpretazione corretta. Per RSPP e consulenti, consultare gli interpelli pubblicati è un metodo efficace per risolvere dubbi ricorrenti, ad esempio su formazione, nomine, computo dei lavoratori o obblighi negli appalti.
Riferimenti normativi
- Art. 12 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
interpello art. 12, quesito ufficiale sicurezza, interpello Ministero del Lavoro
Link correlati
- Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08)(glossario)
- ITL — Ispettorato Nazionale del Lavoro(glossario)
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Organo di vigilanza (ASL e Ispettorato del Lavoro)
Gli organi di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono principalmente i Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro delle ASL e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, cui spettano controlli, prescrizioni e poteri sanzionatori.
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Prescrizione e diffida
Prescrizione e diffida sono i principali strumenti con cui gli organi di vigilanza impongono la regolarizzazione delle violazioni: la prescrizione ai sensi del D.Lgs. 758/94 per i reati contravvenzionali, la diffida per gli illeciti amministrativi.
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Sospensione dell'attività imprenditoriale
Provvedimento previsto dall'art. 14 del D.Lgs. 81/08 con cui l'Ispettorato del Lavoro può sospendere l'attività di un'impresa in caso di lavoro irregolare oltre soglia o di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.
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Maxisanzione per lavoro irregolare
La maxisanzione è la sanzione amministrativa applicata dall'Ispettorato del Lavoro per l'impiego di lavoratori subordinati 'in nero', non risultanti dalle scritture o documentazione obbligatoria.