Quando sono obbligatori
Il rumore è disciplinato dal Titolo VIII, Capo II del D.Lgs. 81/08 (artt. 187-198). L’art. 189 fissa i valori d’azione e i valori limite riferiti al livello di esposizione giornaliera (LEX,8h) e alla pressione di picco (ppeak):
| Soglia | LEX,8h | Picco (ppeak) | Conseguenza |
|---|---|---|---|
| Valori inferiori di azione | 80 dB(A) | 135 dB(C) | DPI messi a disposizione, informazione e formazione |
| Valori superiori di azione | 85 dB(A) | 137 dB(C) | Uso obbligatorio dei DPI, programma di riduzione, segnaletica |
| Valori limite di esposizione | 87 dB(A) | 140 dB(C) | Non superabili (considerata l’attenuazione del DPI) |
I valori limite si intendono tenendo conto dell’attenuazione fornita dagli otoprotettori indossati: se vengono superati, vanno adottate misure immediate per riportare l’esposizione sotto il limite.
Tipologie, norme e scelta
Gli otoprotettori sono DPI di seconda categoria normati dalla serie UNI EN 352: cuffie (EN 352-1), inserti auricolari/tappi (EN 352-2), cuffie montate su elmetto (EN 352-3) e dispositivi elettronici (livello-dipendenti, attivi). La scelta (art. 193) considera l’attenuazione necessaria a riportare l’esposizione sotto i valori d’azione senza isolare eccessivamente il lavoratore — la iperprotezione può ostacolare la percezione di segnali di allarme e comunicazioni. L’attenuazione si stima con metodi come l’SNR o l’HML a partire dai dati di prova del fabbricante.
Obblighi del datore di lavoro
Il datore di lavoro mette a disposizione i DPI superati i valori inferiori di azione e ne esige l’uso superati i valori superiori (art. 193), informa e forma i lavoratori e verifica l’efficacia delle misure. La sorveglianza sanitaria (art. 196) è obbligatoria per gli esposti oltre i valori superiori di azione e, su richiesta, già oltre i valori inferiori. Esiti audiometrici, consegne dei DPI e programma di riduzione dell’esposizione sono le evidenze documentali.
Domande frequenti
Quando vanno indossati obbligatoriamente gli otoprotettori?
Superati i valori superiori di azione, cioè 85 dB(A) di esposizione giornaliera o 137 dB(C) di picco: l’art. 193 ne impone l’uso. Tra 80 e 85 dB(A) sono messi a disposizione ma non obbligatori.
Quali sono i valori limite di esposizione al rumore?
87 dB(A) per LEX,8h e 140 dB(C) di picco: si considerano tenendo conto dell’attenuazione dei DPI e non possono essere superati (art. 189).
Quale norma definisce gli otoprotettori?
La serie UNI EN 352: cuffie (EN 352-1), inserti/tappi (EN 352-2), cuffie su elmetto (EN 352-3) e dispositivi elettronici livello-dipendenti.
Cosa si intende per iperprotezione acustica?
Un’attenuazione eccessiva che isola troppo il lavoratore, ostacolando la percezione di segnali di allarme e comunicazioni. La scelta del DPI deve riportare l’esposizione sotto i valori d’azione senza eccedere.
È prevista la sorveglianza sanitaria per il rumore?
Sì. L’art. 196 la rende obbligatoria per i lavoratori esposti oltre i valori superiori di azione e, su loro richiesta e a giudizio del medico competente, già oltre i valori inferiori.
Riferimenti normativi
- Art. 189 D.Lgs. 81/08
- Art. 193 D.Lgs. 81/08
- Art. 196 D.Lgs. 81/08
- UNI EN 352
Sinonimi
cuffie antirumore, tappi auricolari, DPI udito
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