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Termine · Rischi

Rischio elettrico nei luoghi di lavoro (artt. 80-87)

Il rischio elettrico è disciplinato dal Titolo III Capo III del D.Lgs. 81/08 (artt. 80-87). Il datore di lavoro deve valutare i rischi da contatto elettrico diretto e indiretto, archi e incendi, adottare impianti a regola d'arte e garantire verifiche periodiche e qualifica degli operatori.

Aggiornato il 2026-06-20 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Gli obblighi degli artt. 80-87

Il Capo III del Titolo III (artt. 80-87) impone al datore di lavoro di valutare i rischi derivanti dagli impianti e dalle apparecchiature elettriche, adottando misure contro i contatti diretti e indiretti, gli archi elettrici, gli effetti termici, le sovratensioni e gli incendi ed esplosioni di origine elettrica. L'art. 81 richiama il rispetto delle norme tecniche di buona tecnica (norme CEI) come presunzione di conformità ai requisiti di sicurezza. La progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti devono essere a regola d'arte, secondo il quadro del DM 37/2008.

Tipi di contatto e misure di protezione

Tipo di contattoDescrizioneProtezione tipica
Contatto direttoContatto con parti normalmente in tensioneIsolamento, involucri, barriere, distanze
Contatto indirettoContatto con masse andate in tensione per guastoMessa a terra + interruttore differenziale, doppio isolamento

Le misure includono l'impianto di messa a terra coordinato con dispositivi di protezione (interruttori differenziali e magnetotermici), l'uso di componenti con grado di protezione IP adeguato all'ambiente e la protezione dai fulmini (LPS) ove la valutazione lo richieda.

Lavori elettrici e qualifica del personale

L'art. 82 disciplina i lavori sotto tensione, ammessi solo in casi e condizioni specifici, da personale idoneo. La norma CEI 11-27 definisce i profili di personale PES (esperto), PAV (avvertito) e PEI (idoneo ai lavori sotto tensione in bassa tensione), con relativa formazione e addestramento. L'art. 86 impone le verifiche periodiche degli impianti elettrici e di protezione dalle scariche atmosferiche (DPR 462/2001), affidate a organismi abilitati o all'INAIL/ASL, con cadenze differenziate secondo l'ambiente (es. luoghi a maggior rischio in caso di incendio o ambienti medici).

Domande frequenti

Quali rischi elettrici vanno valutati?

I rischi da contatto diretto e indiretto, archi elettrici, effetti termici, sovratensioni e incendi o esplosioni di origine elettrica, oltre ai fulmini, secondo gli artt. 80-87 del D.Lgs. 81/08.

Che differenza c’è tra contatto diretto e indiretto?

Il contatto diretto è con parti normalmente in tensione (ci si protegge con isolamento, involucri, barriere); l’indiretto è con masse andate in tensione per un guasto (protezione tramite messa a terra e interruttore differenziale).

Cosa significa impianto “a regola d’arte”?

Realizzato e mantenuto secondo le norme tecniche di buona tecnica (norme CEI) e il DM 37/2008, con progetto, materiali certificati e dichiarazione di conformità: garantisce la presunzione di sicurezza.

Chi può eseguire lavori elettrici?

Personale qualificato secondo la norma CEI 11-27 nei profili PES (persona esperta), PAV (persona avvertita) e PEI (idonea ai lavori sotto tensione in bassa tensione), con formazione e addestramento documentati.

Ogni quanto si verificano gli impianti elettrici?

Le verifiche periodiche (art. 86 e DPR 462/2001) hanno cadenze differenziate secondo l’ambiente (di norma biennale o quinquennale), su impianti di messa a terra, differenziali e protezione dalle scariche atmosferiche.

I lavori sotto tensione sono sempre vietati?

No, ma sono ammessi solo in casi e condizioni specifici (art. 82), con procedure, attrezzature isolanti e personale PEI idoneo: la regola generale resta lavorare fuori tensione.

Riferimenti normativi

  • Art. 80 D.Lgs. 81/08
  • Art. 81 D.Lgs. 81/08
  • Art. 82 D.Lgs. 81/08
  • Art. 86 D.Lgs. 81/08
  • DM 37/2008
  • DPR 462/2001
  • CEI 11-27

Sinonimi

Rischio elettrico, Contatto diretto e indiretto, Lavori sotto tensione, PES PAV PEI, Verifiche impianti elettrici

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