Cosa sono le atmosfere esplosive
Il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 (artt. 287-297) recepisce la direttiva sociale ATEX e disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi di esplosione. Un'atmosfera esplosiva è una miscela con l'aria, in condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori, nebbie o polveri in cui, dopo l'innesco, la combustione si propaga all'insieme della miscela incombusta. Il termine ATEX deriva dal francese "ATmosphères EXplosibles".
Valutazione e classificazione delle zone
L'art. 290 impone la valutazione dei rischi di esplosione, considerando probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive, probabilità di presenza ed efficacia delle fonti di innesco, entità degli effetti prevedibili. Le aree a rischio sono ripartite in zone (Allegato XLIX) in base alla frequenza e durata dell'atmosfera esplosiva:
| Zona | Sostanza | Presenza atmosfera esplosiva |
|---|---|---|
| 0 | Gas/vapori | Presente continuamente o per lunghi periodi |
| 1 | Gas/vapori | Probabile occasionalmente nell'attività normale |
| 2 | Gas/vapori | Improbabile e, se presente, di breve durata |
| 20 | Polveri | Presente continuamente o per lunghi periodi |
| 21 | Polveri | Probabile occasionalmente nell'attività normale |
| 22 | Polveri | Improbabile e, se presente, di breve durata |
Nelle aree classificate vanno impiegate attrezzature e sistemi di protezione conformi al Regolamento di prodotto ATEX (2014/34/UE), con categoria adeguata alla zona.
Misure e documento
L'art. 289 impone misure di prevenzione tecnica e organizzativa: impedire la formazione di atmosfere esplosive, evitarne l'innesco, attenuare gli effetti di un'eventuale esplosione. L'art. 294 richiede la redazione del Documento sulla protezione contro le esplosioni (parte integrante o allegato del DVR), che attesta l'individuazione e la valutazione dei rischi, la classificazione delle zone e le misure adottate, da aggiornare in caso di modifiche rilevanti.
Domande frequenti
Cosa significa ATEX?
Deriva dal francese “ATmosphères EXplosibles” e indica la disciplina di protezione dei lavoratori dai rischi di esplosione da atmosfere formate da gas, vapori, nebbie o polveri infiammabili (Titolo XI).
Come si classificano le zone ATEX?
In base alla frequenza e durata dell’atmosfera esplosiva: zone 0, 1 e 2 per gas e vapori; zone 20, 21 e 22 per le polveri (Allegato XLIX).
Cos’è il Documento sulla protezione contro le esplosioni?
È il documento richiesto dall’art. 294 che attesta la valutazione del rischio di esplosione, la classificazione delle zone e le misure adottate; è parte integrante o allegato del DVR.
Quali misure impone la disciplina ATEX?
In ordine di priorità: impedire la formazione di atmosfere esplosive, evitarne l’innesco e attenuare gli effetti di un’eventuale esplosione, con misure tecniche e organizzative.
Le attrezzature nelle zone ATEX devono essere certificate?
Sì: vanno impiegate attrezzature e sistemi di protezione conformi al Regolamento di prodotto ATEX (direttiva 2014/34/UE), con categoria adeguata alla zona in cui sono installate.
Anche le polveri generano atmosfere esplosive?
Sì. Polveri combustibili (es. legno, farine, metalli, zucchero) disperse in aria possono formare atmosfere esplosive e sono classificate nelle zone 20, 21 e 22.
Riferimenti normativi
- Art. 289 D.Lgs. 81/08
- Art. 290 D.Lgs. 81/08
- Art. 293 D.Lgs. 81/08
- Art. 294 D.Lgs. 81/08
- Allegato XLIX D.Lgs. 81/08
Sinonimi
ATEX, Atmosfere esplosive, Rischio esplosione, Zone ATEX, Documento protezione esplosioni
Link correlati
- ATEX (scheda sintetica)(glossario)
- Direttiva ATEX(glossario)
- DVR(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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