Quadro normativo
I laser sono sorgenti di radiazioni ottiche artificiali (ROA) coerenti e ricadono nel Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08 (artt. 213-220). L’art. 216 impone al datore di lavoro la valutazione e, se necessario, la misurazione dei livelli di esposizione, confrontandoli con i valori limite di esposizione (VLE) dell’Allegato XXXVII. La pericolosità intrinseca dell’apparecchio è invece definita dalla norma di prodotto CEI EN 60825-1, che classifica i laser in funzione del rischio per occhi e pelle.
Classi di pericolosità del laser
La classificazione CEI EN 60825-1 guida le misure da adottare:
| Classe | Pericolosità sintetica |
|---|---|
| 1 / 1M | Sicuri in condizioni d’uso ragionevoli (1M: non con strumenti ottici) |
| 2 / 2M | Visibili, protetti dal riflesso di ammiccamento (≈0,25 s) |
| 3R | Rischio limitato per visione diretta del fascio |
| 3B | Pericolosi per visione diretta; cute generalmente sicura |
| 4 | Pericolosi per occhi e pelle anche da riflessione diffusa; rischio incendio |
Misure di prevenzione e sorveglianza
Per le classi più pericolose (3B e 4) si adottano misure tecniche e organizzative: delimitazione e segnaletica della zona laser controllata, schermi e involucri, interblocchi, occhiali di protezione laser specifici per lunghezza d’onda e densità ottica, procedure operative e nomina di un addetto alla sicurezza laser. L’art. 218 impone informazione e formazione dei lavoratori esposti; la sorveglianza sanitaria (art. 218) è prevista in funzione dei risultati della valutazione, in particolare per gli esposti che possono superare i VLE. Valutazione, classificazione degli apparecchi e schede dei DPI vanno documentate nel DVR.
Domande frequenti
In quale Titolo del D.Lgs. 81/08 rientra il rischio laser?
Nel Titolo VIII, Capo V (artt. 213-220), dedicato alle radiazioni ottiche artificiali: il laser è una sorgente di radiazione ottica coerente.
Cosa indica la classe di un laser?
La classe della norma CEI EN 60825-1 (1, 1M, 2, 2M, 3R, 3B, 4) esprime la pericolosità intrinseca dell’apparecchio per occhi e pelle e determina le misure di protezione necessarie.
Quali laser sono più pericolosi?
Le classi 3B e 4: i 3B sono pericolosi per visione diretta, i classe 4 lo sono per occhi e pelle anche da riflessione diffusa e possono innescare incendi.
Servono occhiali specifici contro il laser?
Sì. Gli occhiali di protezione laser vanno scelti in base alla lunghezza d’onda e alla densità ottica richiesta dalla sorgente: un occhiale generico non protegge.
È prevista la sorveglianza sanitaria per il rischio laser?
Sì, in funzione dei risultati della valutazione (art. 218), in particolare per i lavoratori esposti che possono superare i valori limite di esposizione dell’Allegato XXXVII.
Riferimenti normativi
- Art. 216 D.Lgs. 81/08
- Art. 218 D.Lgs. 81/08
- Allegato XXXVII D.Lgs. 81/08
- CEI EN 60825-1
Sinonimi
laser safety, classe laser, radiazione laser
Link correlati
- DVR(glossario)
- Sorveglianza sanitaria(glossario)
- Radiazioni ottiche artificiali(glossario)
- Valutazione dei rischi online(servizio)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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