Quadro normativo
Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono regolate dal Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08 (artt. 213-220), recepimento della Direttiva 2006/25/CE. Il Capo distingue le sorgenti incoerenti (lampade, archi di saldatura, forni, sterilizzatori UV) e le sorgenti coerenti, cioè i laser, oggetto di disciplina specifica. L’art. 216 impone al datore di lavoro di valutare e, se necessario, misurare o calcolare i livelli di esposizione, confrontandoli con i valori limite di esposizione (VLE) dell’Allegato XXXVII. Per le sorgenti incoerenti i limiti sono espressi in termini di irradianza ed esposizione radiante ponderate spettralmente.
Sorgenti, effetti e bande spettrali
Le ROA si suddividono per banda spettrale, con effetti su occhi e cute diversi a seconda della lunghezza d’onda:
| Banda | Sorgenti tipiche | Effetti principali |
|---|---|---|
| Ultravioletto (UV-A/B/C) | Saldatura, lampade germicide, fotopolimerizzazione | Eritema, fotocheratite/congiuntivite, foto-invecchiamento, rischio tumorale cutaneo |
| Visibile (luce blu) | Lampade ad alta intensità, LED potenti | Danno fotochimico e termico alla retina |
| Infrarosso (IR-A/B/C) | Forni, vetrerie, fonderie, corpi incandescenti | Cataratta, ustioni corneali e cutanee |
Misure e sorveglianza sanitaria
Le misure seguono la gerarchia di prevenzione: scelta di attrezzature a minore emissione, schermature, cabine e interblocchi, segnaletica e delimitazione delle aree, riduzione di durata e intensità, DPI specifici (occhiali e schermi con filtri adeguati alla banda, indumenti protettivi). La sorveglianza sanitaria (art. 218) è prevista per i lavoratori esposti a livelli superiori ai VLE o in presenza di effetti negativi accertati; va inoltre garantita la visita su richiesta. La valutazione e le misure confluiscono nel DVR. Per le sorgenti coerenti il riferimento operativo è la voce dedicata al rischio laser e la norma CEI EN 60825-1.
Domande frequenti
Cosa sono le radiazioni ottiche artificiali?
Radiazioni ultraviolette, visibili e infrarosse prodotte da sorgenti artificiali (saldatura, lampade germicide, forni, laser), disciplinate dal Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08.
Che differenza c’è tra sorgenti coerenti e incoerenti?
Le sorgenti coerenti sono i laser, con disciplina specifica e classificazione CEI EN 60825-1; le incoerenti sono lampade, archi di saldatura e forni, valutate in termini di irradianza ed esposizione radiante.
Quali effetti possono provocare le ROA?
A seconda della banda: eritema e fotocheratite (UV), danno retinico da luce blu (visibile), cataratta e ustioni (infrarosso); UV e visibile possono avere effetti anche tumorali sulla cute.
Quali DPI servono contro le radiazioni ottiche?
Occhiali e schermi facciali con filtri adeguati alla banda spettrale e all’intensità, oltre a indumenti protettivi per la cute, scelti sulla base della valutazione.
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per le ROA?
È prevista (art. 218) per i lavoratori esposti a livelli superiori ai valori limite o in presenza di effetti accertati, oltre alla visita su richiesta del lavoratore.
Riferimenti normativi
- Art. 216 D.Lgs. 81/08
- Art. 217 D.Lgs. 81/08
- Art. 218 D.Lgs. 81/08
- Allegato XXXVII D.Lgs. 81/08
Sinonimi
ROA, radiazioni ottiche artificiali, radiazioni UV-IR
Link correlati
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